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L’Eta Beta della domotica

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Si è di recente presentata sul mercato una nuova realtà imprenditoriale specializzata in un settore sempre più in sviluppo ed in crescita come quello della domotica. OLTRE LA NOTIZIA,  coglie e presenta significati, finalità, contenuti e visions di questo marchio emergente. Sull'argomento abbiamo intervistato Alessandro Candriello, MKT Manager di Eta Beta Srl.


Signor Candriello, chi è Eta Beta, e perché questo curioso nome?
Eta Beta è una società giovane nata dall’esperienza ventennale dei soci nel settore della sicurezza civile e della tecnologia militare. Da questi presupposti si è partiti, intraprendendo la strada di progettare e realizzare industrialmente prodotti altamente tecnologici ed innovativi. L’origine del nome deriva dal personaggio di Topolino noto a tutti. Eta Beta prevede il futuro, poiché viene dal futuro. Eta Beta legge nel pensiero realizza oggetti di ogni sorta e bisogno . Allo stesso modo, noi di Eta Beta abbiamo pensato e creato un sistema domotico tale da anticipare il futuro, progettando e producendo nel nostro stabilimento di Roma, articoli che permettono di essere integrati all’interno di un impianto esistente, anche con funzioni di ottimizzazione del rendimento energetico.


Quindi, il vostro prodotto è totalmente “made in Italy”?
Esatto. I nostri prodotti sono progettati e prodotti in Italia internamente alla nostra struttura. Siamo forti del processo produttivo grazie ai più moderni macchinari a nostra disposizione. Gestiamo direttamente tutta la filiera fino alla consegna del prodotto. Eta Beta oltre ad essere un’ azienda che investe le proprie energie in Italia, garantisce un sistema di qualità superiore: il 100% delle schede elettroniche è realizzato con componenti la cui tecnologia è pari a quella dei dispositivi più noti come smartphone. Anche per tale ragione siamo in grado di offrire novità e garantire affidabilità al sistema domotico.


Come la domotica si integra nei sistemi di sicurezza e quali standard di sicurezza può offrire?
L’esigenza di integrare i sistemi di controllo è ormai un obbligo: è impensabile stare al passo con le esigenze attuali avendo sistemi differenti che non dialogano tra loro.  Per questa ragione la nostra architettura è strutturata all’interazione tra semplici attuazioni e comandi a sensori di riscontro, coprendo rilevamenti di allagamento, intrusione, temperatura ,etc. Tutto questo è possibile avendo alzato il livello di sicurezza delle comunicazioni grazie ad un nuovo algoritmo basato su 2 protocolli differenti e transitando contemporaneamente sulla stessa linea. Chiaramente uno dei due ha principi di criptazione e velocità tali da non essere intercettato.


Mi parlava di risparmio energetico. Come il vostro sistema è efficace in tal senso?
Sensibili alla sostenibilità del nostro pianeta come principio etico aziendale, abbiamo fatto dell’efficienza energetica un MUST come valore obbligatorio per  tutti i dispositivi progettati e pensati, al fine di ridurre ulteriormente i loro assorbimenti, anche dopo essere stati installati da molto tempo. Non facciamo solo risparmio energetico grazie ai meccanismi di programmazione dei carichi; ma ci adoperiamo affinché il sistema assorba meno di ogni altro nostro competitor sul mercato. Non basta spegnere una luce a distanza perché programmata da un dispositivo, è obbligatorio che esso assorba energia al minimo assoluto. Si immagini un numero di dispositivi di controllo dislocati all’interno di un edificio e moltiplichi il loro assorbimento in stand-by. Quante persone hanno coscienza di questo consumo? E’ nostro dovere porre attenzione sul fatto che il vero risparmio energetico si ottiene solo abbinandolo ad una reale efficienza energetica.


Come si integra il vostro sistema con altre apparecchiature, e come si programma?
Tutto il sistema comprende dispositivi per dialogare con protocolli già esistenti sul mercato con KNX, DALI, X10, etc.. ma l’aspetto certamente più interessante è quello di aver reso intuitiva e veloce la fase di programmazione, fornendola di configurazioni pre-installate e lasciando all’utilizzatore più tempo per se. Per coloro i quali abbiano invece il desiderio di confrontarsi con un sistema evoluto, abbiamo creato un vero linguaggio di programmazione chiamato TALIA che consente di programmare qualsiasi nostro dispositivo fino a livello macchina, rendendo così il sistema “aperto” per davvero!


Come verrà distribuito questo vostro sistema?
Principalmente Il nostro sistema è commercializzato tramite la distribuzione del materiale elettrico, ma oltre alle reti di agenzia  sul territorio nazionale, viene coadiuvato da un gruppo di ingegneri e tecnici sul campo, che informano installatori e studi di progettazione sulle qualità e vantaggi del nostro sistema. L’altro canale commerciale è rivolto ai distributori della sicurezza, in quanto questi sistemi stanno diventando sempre più presenti  su impianti di un certo rilievo. Inoltre, viene distribuito tramite tutti quei canali commerciali e verso quei target nei quali c’è la necessità di avere il controllo di una struttura a portata di mano, come per esempio nella nautica, oppure nelle cliniche, negli ospedali o in quei luoghi dove ci sono delle persone diversamente abili. Concluderei dicendo che il nostro sistema può trovare spazi in molte tipologie di mercati, essendo un prodotto molto flessibile.


a cura di Monica Bertolo

24.04.2012


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