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AIPS: professionalità, normative e mercato

AIPS: professionalità

S News ha intervistato Aldo Coronati, Presidente di AIPS, l'Associazione Installatori Professionali Sicurezza. Coronati fa il punto sulle ultime normative, come la proposta di legge n°1934 e la Norma CEI 79-3, e sulla situazione attuale e futura dell'associazione e del comparto della sicurezza.

Presidente Coronati, Aips è da sempre impegnata per la qualificazione della professionalità dell’installatore. La proposta di legge n° 1934, di recente approvata dalla Camera dei Deputati, sulle professioni non regolamentate, vi è di supporto per il vostro obiettivo?
Il 17 aprile scorso dalla Camera dei Deputati è stato approvato il Disegno di Legge n. 3270 che unifica le cinque proposte, fra cui la 1934 molto articolata, presentata allo scopo di riconoscere quelle professioni che non risultano già organizzate in Ordini, Collegi e Albi. La nostra Associazione è particolarmente attenta ed interessata alla sua promulgazione: riteniamo infatti che, ove venissero registrate quelle attività che, come la nostra, necessitano di una preparazione specifica, il mercato del settore della sicurezza e i consumatori potranno trovare interlocutori competenti ed affidabili.

Altro fronte sul quale AIPS è molto attiva è quello relativo alla Norma CEI 79-3, che ha visto la partecipazione ai tavoli tecnici del suo Vice, Matteo Sassanelli, membro comitato tecnico. Quali sono le peculiarità di questa norma e che importanza assume per il settore?
L’aver partecipato al tavolo tecnico CEI 79 ha consentito al nostro settore di promuovere l’inserimento dell’allegato K che, per la prima volta, definisce le competenze di chi opera nell’ambito degli impianti di allarme intrusione e rapina.
E’ evidente quindi come l’importanza che le specifiche definizioni di esperienza professionale in progettazione di impianti di allarme, di installazione e di manutenzione, ci renda particolarmente soddisfatti per ciò che potrà produrre nei rapporti fiduciari con i committenti. Inoltre la rivisitazione della Norma nel suo complesso risulta essere più adeguata ai tempi, anche con l’introduzione di un quarto livello di sicurezza rispetto ai tre esistenti nella vecchia norma.

ASSOTEL è di recente entrata in ASSISTAL. Quale contributo può portare questo, quali sinergie possono quindi svilupparsi per e con i vostri associati?
Come è noto, AIPS già da diversi anni collabora attivamente all’interno di Assistal rappresentando il comparto specifico degli impianti di sicurezza; la recente entrata anche di Assotel è quindi vista con particolare interesse e simpatia per tutto ciò che può risultare sinergico nel nostro settore.

Dopo aspetti normativi ed associativi, passiamo a parlare di mercato. Come vede il futuro per il comparto, a breve ed a medio termine?
Il clima in generale lo viviamo tutti con una certa apprensione; purtuttavia il comparto della sicurezza risulta essere meno penalizzata di altri; certo è che mentre si avverte un notevole interesse da parte dei consumatori ad avvalersi di sistemi di sicurezza, ciò trova un freno nell’incertezza economica del nostro Paese. L’auspicio è che, superato questo momento di crisi, possa esserci una sensibile ripresa per il nostro comparto, favorita anche da una maggiore chiarezza dettata dalla nuova norma in ordine alle competenze degli operatori che a vario titolo operano nell’ambito dell’impiantistica di sicurezza.


a cura di Monica Bertolo

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