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Architetture ICT e soluzioni organizzative per BC e DR (Banche e PA)

Architetture ICT e soluzioni organizzative per BC e DR (Banche e PA)

Roma. Mercoledì 12 marzo 2014 alle ore 15:00, presso la sede dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma in Via Vittorio Emanuele Orlando, 83 si terrà il  Seminario Tecnico “L’affidabilità delle strutture ICT critiche: ruolo e responsabilità dell’ingegnere nella progettazione e gestione dei Data Center di alta affidabilità con Disaster Recovery”.
S News è media partner dell'evento.

Dopo l’intervento riguardante la progettazione e gestione di data centers ad alta availability dell'ingegnere Massimo Marrocco, Responsabile Gruppo di lavoro Data Center e DR della commissione ICT, l’ingegnere Alessandro Alessandroni, Consulente ed esperto di sistemi di BC e DR, tratterà il tema  delle “Architetture ICT e soluzioni organizzative per BC e DR, standard, normativa (banche e PA)”.
Qui di seguito un abstract sul tema.

la Redazione

Architetture ICT, e soluzioni organizzative per BC e DR, standard, normativa (banche e PA)

In funzione dei requisiti di continuità e di salvaguardia dei dati di una organizzazione devono essere progettate soluzioni tecniche e organizzative in grado di garantire, in caso di disastro,  il funzionamento dei centri elaborazione dati e delle procedure informatiche rilevanti in siti alternativi a quelli di produzione.  Riferimenti utili sono costituiti dagli standard di tipo più organizzativo come la norma ISO 22301 e dagli standard più mirati agli aspetti ICT quali le norme ISO 27031 e ISO 24762. Sono inoltre disponibili normative specifiche per il settore finanziario e della pubblica amministrazione (PA).

L’adozione di metodologie di Business Continuity e Disaster Recovery nella finanza è stata notevolmente sostenuta anche dalle norme Basilea 2 e 3, dalle regolamentazioni della BCE, che definiscono il ruolo chiave della BC in relazione al rischio operativo. La Banca d’Italia, nelle “Istruzioni di vigilanza per le banche” e nel documento “Continuità operativa in casi di emergenza” del 2004, ha impartito una serie di disposizioni che rendono obbligatorio per gli intermediari finanziari la realizzazione del BCP. Ulteriori indicazioni sono contenute nelle “Nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche”, Circolare n. 263 del 2006.

La normativa in merito alla Continuità Operativa per gli Enti della PA all’interno del nuovo Codice della Ammnistrazione Digitale del 2010 e le “Linee guida per il Disaster Recovery della PA” emesse dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AGID), impongono l’adozione da parte degli Enti pubblici di un Piano di Disaster Recovery in grado di salvaguardare i dati e i servizi erogati mediante specifiche infrastrutture ICT collocate in siti di DR caratterizzati da elevati livelli di disponibilità. Ulteriori indicazioni sui Data Center delle PA sono contenute nelle recenti “Linee Guida per la razionalizzazione della infrastruttura digitale della Pubblica Amministrazione” emesse dall’AGID.

Nell’intervento dal titolo “Architetture  ICT e soluzioni organizzative per BC e DR, standard,  normativa (banche e PA)” saranno fornite indicazioni utili alla progettazione delle soluzioni tecnico-organizzative per il disaster recovery con riferimento ai principali standard in materia e alla normativa relativa al settore finanziario e alla pubblica amministrazione.

di Alessandro Alessandroni

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