
“Il bisogno di sicurezza. Cinque prospettive per una visione d’insieme” è stato il titolo del talk show di S News tenutosi sul set televisivo della testata tecnico scientifica a Sicurezza, in Fiera Milano.
Il talk affronta il bisogno fondamentale di sicurezza come un equilibrio dinamico tra insicurezza, fattore umano, etica delle indagini, sfide tecnologiche e tutela degli operatori.
Moderati dalla scrivente Monica Bertolo, Direttore di S News, sono intervenuti i seguenti relatori:
- Davide Mantovan, Direttore Operativo di ERA Security
- Dominik Di Spirito, Responsabile Dipartimento Investigazioni dell’Osservatorio Nazionale per le Investigazioni, la Sicurezza e le Scienze Forensi (ONISSF)
- Flavio Ferioli, Esperto in bonifica elettronica (TSCM) e protezione cibernetica
- Alessandro Bon, Consulente specializzato in prodotti e materiali destinati al settore della Difesa e alle Forze dell’Ordine
Sarebbe dovuto intervenire anche Cristhian Re, Head of Security di STMicroelectronics, e parte del Comitato Scientifico di S News, che però all’ultimo non è potuto esserci per cause di forza maggiore. I suoi contenuti sono stati portati al talk e condivisi da Davide Mantovan.
I contenuti del talk “Il bisogno di sicurezza”
Il talk ha messo in discussione la percezione tradizionale della sicurezza e ha esplorato ambiguità e contraddizioni insite nel concetto di sicurezza e in quello di “insicurezza indotta, la più moderna delle fonti di business”, come spesso evidenzia Re.
A tal proposito, interessante la riflessione che Re presenta nei suoi recenti articoli apparsi sulle colonne di S News: L’arte dell’IN-SICUREZZA e Oltre l’arte dell’in-sicurezza: il nuovo approccio minaccia-centrico.
Mantovan ha quindi approfondito la duplice natura dell’uomo nella sicurezza: punto di forza e, spesso, falla critica. Ha altresì sottolineato l’importanza di consapevolezza del rischio, consapevolezza di ruolo e mansioni e delle non-technical skills per una protezione efficace.
Di Spirito, addentrandosi nel campo delle indagini in ambito aziendale, ha presentato una disamina del delicato equilibrio tra giustizia, controllo e tutela della privacy in tale tipologia di indagini, stimolando così la riflessione sul confine, spesso labile, tra protezione legittima e invasione, e ponendo l’accento su aspetti etici e giuridici.
Ferioli ha portato il focus sulle attuali minacce informatiche e non solo, ed ha presentato le strategie tecniche per contrastarle, affrontando le sfide che spaziano dalla cyber-vulnerabilità alla sicurezza delle informazioni, illustrando le principali contromisure per garantire la sicurezza aziendale.
Bon, focalizzandosi sulla tutela del fattore umano, ha effettuato un’analisi delle innovazioni tecnologiche volte a proteggere gli operatori della sicurezza, categoria spesso sottovalutata. Una riflessione, la sua, su come le nuove soluzioni possano migliorare la sicurezza e il benessere di chi è in prima linea nella protezione.
Questi, in grande sintesi, solo alcuni dei contenuti emersi nel corso dello spedito talk, che in poco più di 30 minuti, ha fatto scaturire prospettive diverse che convergono in un’unica visione d’insieme.
Buona visione!












