I contenuti dell’evento AIPROS “Evoluzione del ruolo delle GPG in relazione al potere sanzionatorio in violazione dei servizi del TPL”

Si è tenuto nella stupenda cornice istituzionale della Sala Mechelli del Consiglio Regionale del Lazio, il 10 novembre, l’evento organizzato da A.I.PRO.S. che ha affrontato il tema di estrema attualità: “L’evoluzione del ruolo delle Guardie Particolari Giurate in relazione al potere sanzionatorio in violazione dei servizi del Trasporto Pubblico Locale”.
Hanno partecipato all’evento personalità di spicco del Consiglio Regionale del Lazio, rappresentanti delle associazioni datoriali, CeSIntES Lab quale patrocinante, rappresentanti delle aziende di Trasporto Pubblico Locale che operano nel Lazio, oltre alla rappresentanza abruzzese che ha presentato dei business cases reali sul tema, in quanto già da tempo sperimenta sul campo tale evoluzione.
Il convegno, coordinato dal Segretario Generale Pugliese e dal Vice Presidente Bottaccio, ha visto il Presidente Marrocco aprire i lavori e trarre le conclusioni finali. Da parte della Regione, hanno presenziato l’On. Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio Regionale del Lazio e la relatrice della legge, Consigliere Emanuela Mari.
I contenuti dell’evento AIPROS
L’ing. Massimo Marrocco, nella qualità di Presidente di A.I.PRO.S., ha ringraziato la Regione Lazio per la squisita ospitalità fornita e la possibilità di trattare l’argomento proprio all’interno delle mura che hanno visto la nascita e l’inserimento del subemendamento art.66 lettera d) alla Legge 10 dicembre 2024, n.20, che, al comma 1 dell’art. 40, ha previsto la possibilità di affidare, anche tramite l’ente gestore, il controllo, la prevenzione, la contestazione e l’accertamento sull’osservanza delle disposizioni per la cui violazione è prevista una sanzione amministrativa, anche alle Guardie Particolari Giurate (GPG), autorizzate ai sensi dell’art. 133 del Regio Decreto 18 giugno 1931, n.773.
A questo punto la parola è passata alla relatrice della riforma il Consigliere Emanuela Mari, la quale ha tratteggiato la storia e la motivazione, oltre che l’indispensabilità della riforma della legge sul trasporto pubblico locale, evidenziandone i riflessi positivi e le possibilità che potrebbero derivare da un’attenta e oculata messa a terra della riforma.
In qualità di patrocinante dell’evento, il dott. Francesco Farina di CeSIntES Lab ha introdotto importanti concetti legati alla Sicurezza Partecipata e Security Partecipata, con un esplicito richiamo alla piramide di Maslow, alla necessità di soddisfare il bisogno di sicurezza e alla stretta correlazione fra la parte operativa, tecnologia e informativa.
In successione, hanno preso la parola le associazioni datoriali con l’intervento di Maria Cristina URBANO, Presidente ASSIV e Giulio Gravina di ANIVP, i quali hanno evidenziato l’importanza del dialogo fra le parti e della riforma legislativa del Trasporto Pubblico Locale, da vedere come investimento e non come un mero costo.
È stata quindi la volta delle aziende di Trasporto Pubblico Locale.
Il dott. Teodoro Mandato di Cotral ha posto l’accento sulla messa a terra del progetto di riforma con la sperimentazione in campo, anche con l’impiego di ausili tecnologici quali le bodycam, in uso al personale presente sui mezzi e potenzialmente anche alle Guardie Particolari Giurate che coadiuveranno, nella prima fase, gli agenti accertatori, per poi essere inseriti autonomamente sulle tratte gestite dalla società.
La parola è passata quindi al Dott. Marco Stramaccioni di ATAC, che ha fissato il punto sulla particolare gestione del servizio di controlleria in una città enorme e complessa quale Roma, e la necessità di sperimentare l’applicazione della riforma con l’inserimento di ben 55 Guardie Particolari Giurate, già formate, all’interno della fitta rete di linee operative, analizzando i dati che perverranno, a seguito del periodo di prima sperimentazione.
A conclusione dei lavori, è stata presentata da Angelo Giardini, membro del direttivo di A.I.PRO.S., l’esperienza della Regione Abruzzo che, da anni, ha avviato la vigilanza con Guardie Particolari Giurate a bordo dei mezzo del Trasporto Pubblico Locale, grazie alla riforma del Legge Regionale del 15 ottobre 2008, n.13, narrando l’operatività vissuta e riportando i dati e l’analisi dei business cases dei TPL dell’Aquila e Teramo.
I lavori si sono conclusi con i saluti del Presidente di A.I.PRO.S. Marrocco e con la soddisfazione di tutti i presenti, “con l’impegno di rivedersi in altra seduta, per analizzare i primi dati provenienti dalle esperienze di Cotral e ATAC, traendo ulteriori spunti di riflessione e altre azioni da porre in campo, per elevare sempre più e meglio la collaborazione fra pubblico e privato, a tutto vantaggio dei cittadini e dell’utenza tutta”, come ha avuto modo di sottolineare AIPROS.













