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Cyber Resilience Act: gestione continua delle vulnerabilità

Edwin Passarella - Field CTO EMEAI di Commvault

L’11 settembre decorre l’applicazione degli obblighi di segnalazione delle vulnerabilità del Cyber Resilience Act e, sull’argomento, Edwin Passarella, Field CTO EMEAI di Commvault,  evidenzia: “Il Cyber Resilience Act è molto di più di un esercizio di compliance: segnala un cambiamento fondamentale verso la gestione continua delle vulnerabilità, la resilienza operativa e la responsabilità lungo tutta la supply chain digitale. Insieme alla Frontier AI, sta creando una tempesta perfetta: l’intelligenza artificiale accelera la scoperta di falle di sicurezza a una velocità senza precedenti, ma aumenta anche drasticamente il volume di risultati che le aziende devono valutare, a cui dare priorità e risolvere”.

Intelligence in azione su larga scala

“Oggi l’AI scopre vulnerabilità a un ritmo molto più rapido di quanto la maggior parte delle realtà aziendali possa attivare una remediation, e le scadenze di notifica sempre più strette aumentano ulteriormente la pressione. Otterrà successo chi potrà trasformare l’intelligence in azione su larga scala. La domanda non è più se le imprese affronteranno incidenti cyber, ma quanto rapidamente e in sicurezza possono riprendersi da essi. In un’era di minacce guidate da AI e controllo normativo, la cyber resilience non riguarda più solo la prevenzione: la preparazione al ripristino è diventata una capacità strategica di business. Le Resilience Operations riuniscono sicurezza, IT e operations per rendere possibile quel ripristino quando è più importante”, conclude Passarella.

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