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Dahua: grandi progetti per grandi risultati

Dahua: grandi progetti per grandi risultati

Dahua Technology Italy sta vivendo un periodo di grandi evoluzioni. Per saperne di più, S News incontra Pasquale Totaro, General Manager con Barbara Albergati, Marketing Manager e Luca Pari, Project Sales Manager.

Signor Totaro, ci risultano importanti evoluzioni in Dahua Italy, che vi vedranno in una nuova sede direzionale e logistica.
(Pasquale Totaro) È un periodo di grandissima evoluzione dell’azienda che si sta muovendo a 360° per rafforzare la propria struttura, anche dal punto di vista logistico. La nuova sede sarà all’avanguardia e molto fruibile, dando maggiore spazio a conference rooms, corsi da remoto e uno showroom in cui accogliere i visitatori e mostrar loro le apparecchiature attraverso un concept studiato ad hoc. Crediamo fortemente nel valore umano: per noi il magazzino, che sarà integrato nella nuova struttura e non delocalizzato, non è una “scatola” da affidare ad altri, ma un bene da custodire gelosamente, anche rinunciando all’ottimizzazione dei costi.

Forte il vostro impegno anche sul fronte della tutela del marchio, manifestazione evidente dell’italianità della conduzione e della gestione di Dahua Technology Italy. Corretto?
(Pasquale Totaro) Teniamo molto all’integrità del nostro marchio. A volte si tratta di percorrere una strada lunga e impervia, anche a causa della burocrazia e dei tempi della giustizia, ma che abbiamo intrapreso e che perseguiremo ostinatamente perché crediamo in quello che facciamo, crediamo nel valore del marchio e non tolleriamo chi lavora in modo non professionale, creando confusione nel mercato a discapito di tutta la nostra filiera e sminuendo ciò che tante persone fanno ogni giorno. Non molliamo nonostante sia un dispendio di tempo e risorse notevole: farlo vorrebbe dire non essere credibili né seri. Perseveriamo, e il tempo ci darà ragione.

Barbara Albergati

Quale quindi, signora Albergati, il vostro messaggio?
(Barbara Albergati)
Vogliamo rafforzare la nostra rete sia dal lato distributivo, che da quello degli installatori. Il messaggio che vogliamo lanciare è che rappresentare un brand necessita di una serie di requisiti e che il brand stesso è un elemento da tutelare in maniera molto attenta. Dahua attua e attuerà politiche molto decise in ambito di concessione del marchio (solo a partners qualificati) e non farà sconti a tutti coloro che non hanno una collaborazione ufficiale con noi.

Tornando a lei, signor Totaro, state predisponendo un importante progetto relativo a dei Corsi di Formazione per gli Ordini Professionali. Qualche anticipazione?
(Pasquale Totaro) Nell’ottica di aumentare la visibilità del brand, stiamo facendo investimenti molto corposi nel rivoluzionare il format di presentazione delle nostre soluzioni verso gli ordini professionali, rivolgendoci a settori più verticali rispetto alla semplice rassegna di prodotti finalizzata al business. Parteciperemo ad attività dirette da altre aziende, dando loro il patrocinio, al fine di sensibilizzare le persone sottolineando che Dahua non è soltanto un produttore, ma una realtà che tiene davvero alla sicurezza. Professionalità significa anche coinvolgere attori super partes, senza essere faziosi.

Certo che anche nel periodo di lockdown siete stati super attivi, dico bene signora Albergati?
(Barbara Albergati) Confermo! Dahua quest’anno ha vissuto un periodo anomalo, come tutte le aziende. Il vantaggio è stato il nostro spirito di gruppo, che ci ha permesso di adattarci e superare una situazione problematica, portando comunque ottimi risultati, riconosciuti anche dalla casa madre. Siamo stati rapidi a riconvertire le nostre attività in digitale, mood al quale eravamo parzialmente avvezzi, ma l’incremento delle iniziative online è stato notevolissimo e non si concluderà con la fine dell’emergenza. Continueremo con il potenziamento dei webinars (che negli ultimi mesi sono stati numerosi e hanno raggiunto oltre quindicimila partecipanti) attraverso l’ampliamento delle proposte con  trainings customizzati dedicati alle soluzioni e agli utenti finali.

Quali sono le altre novità principali di Dahua Technology Italy, anche in ottica marketing, progetti e integrazioni?
(Barbara Albergati) A fine agosto c’è stato il lancio ufficiale di una nuova app: DH Partner, rivolta al mondo degli installatori, a cui per la prima volta leghiamo un incentive diretto, ovvero un concorso a premi. L’app è il coronamento del processo di digitalizzazione e di creazione di una community dinamica e interattiva, iniziato con una presenza sempre più massiccia sui socials, in quanto consente di avere un accesso facile e immediato alle informazioni su prodotti e soluzioni, mentre in futuro verranno sviluppate sempre più funzioni. È l’ennesima pietra per la costruzione di un gruppo di professionisti qualificati che possano scambiarsi opinioni, commenti, conoscenze ed esperienze sull’universo Dahua. È un progetto in cui credo e sono convinta che l’Italia porterà buoni risultati.

Luca Pari

Passando a lei, signor Pari, quali i punti di forza di Dahua e della vostra proposta?
(Luca Pari) Uno dei punti di forza di Dahua è la proposta diretta e personalizzata all’utente finale. Nonostante siano stati mesi difficili per l’implementazione fisica dei progetti, sono sorte molte opportunità per cui abbiamo già sviluppato i capitolati. Ciò scaturisce dall’evoluzione della struttura interna degli ultimi anni: è stato allestito un team project che schiera persone dedicate a utenti finali, enti pubblici, System Integrators e allo sviluppo interno di progetti e capitolati. Un modello definito che ha creato i presupposti di numerosi successi, tra cui la stipula di accordi quadro con realtà primarie in diversi settori come il Bancario e il Retail. Il contatto diretto con l’utente finale permette di definire le soluzioni più funzionali, garantendo nello stesso tempo il corretto margine al nostro canale distributivo. Il Vaticano è stato una delle prime entità a chiedere dispositivi per la propria messa in sicurezza: nelle fasi inziali del lockdown l’esigenza era quella di proteggere eventi cruciali come la messa di Pasqua mentre, in seguito, premunirsi per le riaperture al pubblico di Castel Sant’Angelo, Castel Gandolfo, i Musei e gli esercizi commerciali all’interno delle mura. Ci siamo fatti trovare pronti durante l’emergenza, il che ci ha consentito di raggiungere nuovi clienti che, un domani, auspichiamo possano affidarsi ancora a Dahua per espandere il proprio parco di soluzioni.

In questo senso, uno dei mercati su cui ci siamo affacciati maggiormente è l’Industrial, al quale già fornivamo impianti TVCC standard e tecnologie di protezione perimetrale. Molti clienti, tramite rapporto diretto con noi, o indiretto con i nostri partners System Integrators, hanno richiesto dispositivi per la riapertura degli stabilimenti produttivi in sicurezza.

a cura di Monica Bertolo

DAHUA

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