Digitronica.IT: quando il software è al centro

L’identità di Digitronica.IT sta, da sempre, nel mettere il software al centro dei sistemi di sicurezza.
S News incontra Giorgio Danieli, Presidente Digitronica.IT, che nell’intervista parla della crescita a doppia cifra di Digitronica.IT, partner per le aziende che vogliono affrontare la sicurezza in modo integrato.
È tipico a fine anno fare un consuntivo dell’esercizio che si chiude. Ripercorrendo le tappe di Digitronica.IT del 2025, quali aspetti evidenzierebbe?
Il 2025 segna per Digitronica.IT il terzo anno consecutivo di crescita a doppia cifra, superiore al 20%. Un risultato che conferma la solidità del nostro modello di business e la capacità dell’azienda di continuare a creare valore in un mercato in continua evoluzione, ma al tempo stesso ricettivo verso le soluzioni che proponiamo.
A questa crescita si è accompagnato un importante lavoro di consolidamento organizzativo, con l’obiettivo di rendere la struttura sempre più solida e pronta a sostenere l’espansione in modo sostenibile, mantenendo alti livelli di qualità e di servizio.
Sul fronte della qualità e della sicurezza, abbiamo rinnovato con successo le certificazioni ISO 9001 e ISO 27001, confermando il nostro impegno verso processi trasparenti e standards internazionali riconosciuti.
Infine, prosegue in modo deciso il nostro programma di investimenti per la migrazione delle soluzioni applicative verso architetture cloud. Dopo una prima fase di adozione del cloud ibrido, stiamo evolvendo verso un modello cloud basato su microservizi, restando però fedeli alla nostra filosofia: offrire alle aziende la libertà di scegliere la stessa soluzione nella modalità tecnologica che meglio risponde alle loro esigenze, garantendo al tempo stesso sicurezza, scalabilità e sostenibilità economica.
Passando alle vostre soluzioni, quello che da sempre vi contraddistingue è la vostra capacità di risolvere le problematiche di sicurezza non tanto partendo dagli apparati di campo, quanto puntando sulla vostra abilità di implementare – e qui la cito – “soluzioni applicative, robuste e soprattutto dinamiche, creando dei prodotti sulle esigenze del cliente e costruendo un rapporto corto con lo stesso”.
Questo vostro modus operandi si è ulteriormente evoluto? E se sì, come?
Sì, il nostro approccio si è ulteriormente evoluto, ma senza snaturare quello che da sempre rappresenta la nostra identità: mettere il software al centro dei sistemi di sicurezza. In un mercato dove molti continuano a ragionare secondo una logica hardware centrica, noi abbiamo scelto di spostare il baricentro verso la parte applicativa e verso la capacità di integrare, in tempo reale, informazioni provenienti da sistemi e apparati eterogenei.
Crediamo che la vera sicurezza oggi non passi solo dall’efficienza dei singoli dispositivi, ma dalla gestione centralizzata e intelligente dei dati che questi generano. È qui che entra in gioco il nostro know-how: soluzioni applicative robuste e dinamiche, in grado di adattarsi rapidamente alle esigenze operative dei clienti e di offrire una visione unificata e in tempo reale dell’intero sistema di sicurezza.
In altre parole, non ci limitiamo a far dialogare gli apparati, ma costruiamo piattaforme che trasformano la complessità in controllo, consentendo alle aziende di prendere decisioni immediate, fondate su dati affidabili e aggiornati istantaneamente.
Nuova frontiera, che avete aperto di recente, è quella dell’internazionalizzazione. Proseguirete ulteriormente su questa strada?
L’internazionalizzazione rappresenta per noi non solo una grande opportunità di crescita economica e di espansione di mercato, ma anche un’occasione di crescita organizzativa. Operare all’estero richiede infatti una struttura aziendale solida, preparata e matura, capace di gestire le complessità legate a progetti internazionali, sia sul piano tecnico che su quello logistico e normativo. Dopo le esperienze maturate in tutta Europa e più recentemente nell’area medio-orientale, quest’anno abbiamo consolidato la nostra esperienza con un importante e prestigioso impianto in America Latina. È un risultato che ci conferma di essere pronti, sia come competenze sia come struttura, ad affrontare con successo nuove opportunità sui mercati internazionali.
Sempre più veloce è l’evoluzione del settore, con grande e crescente attenzione all’aspetto cyber. Quali i vostri sentiments sul mercato di riferimento e quale l’evoluzione che vede per Digitronica.IT a breve/medio periodo?
Come anticipato, la nostra proposta nasce fortemente orientata al software. Fin dall’inizio abbiamo creduto e investito nella convergenza tra sicurezza fisica e sicurezza logica. Oggi questa visione non è più una scelta, ma una condizione imprescindibile: non è più possibile separare ciò che avviene “sul campo” da ciò che accade nei sistemi informatici. Tutti gli apparati di sicurezza, dai controlli accessi alle telecamere, sono connessi in rete e quindi esposti anche ai rischi di tipo cyber.
Allo stesso tempo, anche la componente applicativa deve essere progettata secondo i più moderni principi di sicurezza, dall’architettura al ciclo di sviluppo. Per noi, che proveniamo dal mondo del software, questo è stato un passaggio naturale: la scrittura di codice sicuro e la valutazione preventiva delle vulnerabilità fanno parte del nostro modo di lavorare e di pensare le soluzioni.
Guardando al futuro, ci aspettiamo un mercato sempre più attento alla governance complessiva della sicurezza e alla capacità dei sistemi di adattarsi e prevenire i rischi. Per Digitronica.IT, questo significa proseguire nell’evoluzione delle proprie piattaforme software verso modelli sempre più intelligenti, flessibili e conformi alle nuove normative come la direttiva NIS 2, continuando a essere un partner affidabile per le aziende che vogliono affrontare la sicurezza in modo integrato.














