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ELAN: cavi di sicurezza e conformità alla normativa CPR

Cristina Andreoni - ELAN

L’articolo che segue, a cura dell’ing. Cristina Andreoni, CEO di ELAN, offre una sintesi chiara e aggiornata della normativa CPR (Construction Products Regulation), oggi fondamentale per tutti gli operatori del settore della sicurezza.

Andreoni illustra i principi, gli obblighi e le classificazioni che regolano i cavi destinati alle installazioni negli edifici, evidenziando anche l’impegno di ELAN nel garantire conformità, qualità e trasparenza.

ELAN: cavi di sicurezza e conformità alla normativa CPR

a cura di Cristina Andreoni

Negli ultimi anni, la normativa CPR (Construction Products Regulation) è diventata un riferimento fondamentale per installatori, progettisti e produttori nel settore della sicurezza.
Si tratta del regolamento europeo che definisce i requisiti essenziali e le caratteristiche prestazionali armonizzate dei prodotti destinati a un’installazione permanente negli edifici o nelle infrastrutture dell’Unione Europea.
Tra i prodotti interessati figurano i cavi elettrici, di comunicazione e in fibra ottica, che devono essere classificati in base alla loro reazione al fuoco.

Perché la CPR è fondamentale

L’obiettivo principale della CPR è armonizzare le normative nazionali in tema di sicurezza, garantendo standard uniformi in tutta l’Unione Europea.
Prima della sua introduzione, infatti, ogni Paese adottava criteri differenti, con conseguenti livelli di sicurezza non sempre comparabili.
Con la CPR è stato introdotto un sistema unico di classificazione europea, le cosiddette Euroclassi, che definiscono la reazione dei materiali al fuoco e la loro idoneità all’uso negli edifici.

I soggetti coinvolti

La normativa interessa tutta la filiera produttiva e distributiva:

  • Fabbricanti – producono o fanno produrre il cavo e lo commercializzano con il proprio marchio (art. 11).
  • Mandatari – rappresentanti stabiliti nell’UE autorizzati ad agire per conto del fabbricante (art. 12).
  • Distributori – soggetti che mettono a disposizione il prodotto sul mercato ma non lo producono né lo importano (art. 13).
  • Importatori – operatori che introducono nel mercato europeo prodotti realizzati in Paesi terzi (art. 14).

Obblighi e documentazione

Gli operatori economici sono tenuti a garantire la conformità del prodotto ai requisiti CPR, assicurando:

  • la Marcatura CE, che certifica la conformità ai requisiti fondamentali di sicurezza;
  • la Dichiarazione di Prestazione (DoP), documento che specifica le caratteristiche tecniche e la classe di reazione al fuoco;
  • l’adozione del sistema AVCP (Assessment and Verification of Constancy of Performance), che prevede controlli indipendenti e verifiche periodiche da parte di Organismi Notificati (es. IMQ).

Classificazione della reazione al fuoco

In base alla CPR, i cavi sono suddivisi in sette classi di prestazione, dalla Fca (livello minimo) alla Aca (livello massimo).
Ogni classe identifica la capacità del cavo di limitare la propagazione della fiamma e il rilascio di calore in caso di incendio.

Accanto alla classificazione principale, sono previsti parametri aggiuntivi:

  • s (smoke), misura la densità dei fumi (da s1 a s3);
  • d (droplets), valuta la presenza di gocce incandescenti (da d0 a d2);
  • a (acidity), indica la corrosività e la tossicità dei gas emessi (da a1 a a3).

Per i cavi di classe Cca e superiori, è obbligatoria la verifica costante delle prestazioni, comprensiva di prove iniziali e Factory Production Control (FPC).

Obblighi del fabbricante

Il fabbricante riveste un ruolo centrale nel garantire la conformità del prodotto. Deve:

  • redigere la Dichiarazione di Prestazione (DoP);
  • apporre la marcatura CE;
  • fornire un’etichettatura chiara e completa, con indicazione della classe CPR, del numero di DoP, del sistema AVCP e dei riferimenti identificativi del prodotto e del produttore.

Esempio di etichetta ELAN conforme alla normativa CPR

Per assicurare trasparenza e tracciabilità, ELAN ha sviluppato un sistema di etichettatura che rispetta pienamente quanto previsto dalla normativa europea.
L’etichetta riporta tutte le informazioni necessarie per identificare il cavo, la sua classificazione e la relativa Dichiarazione di Prestazione.

L’impegno di ELAN per la sicurezza e la conformità

Attraverso una gamma completa di cavi certificati secondo la normativa CPR, ELAN mette a disposizione del mercato soluzioni affidabili e pienamente conformi.
L’obiettivo è offrire a installatori, progettisti e operatori della filiera strumenti concreti per lavorare in modo sicuro e in linea con le normative europee, garantendo affidabilità, prestazioni e tracciabilità in ogni applicazione.

Con questo approccio, ELAN conferma il proprio impegno nel promuovere una cultura della sicurezza e della qualità, al servizio di edifici e infrastrutture sempre più sicuri e sostenibili.

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