L’evoluzione normativa dell’antincendio a Strano in Expo

“Rivelazione incendi: evoluzione normativa e nuove sfide” è stato il titolo del seminario dedicato all’antincendio tenutosi all’interno del programma convegnistico di Strano in Expo, l’evento organizzato da Strano S.p.A. per celebrare gli 80 anni dell’azienda, che ha segnato una tappa storica per il settore.
Moderato dalla scrivente Monica Bertolo, il convegno ha avuto come relatori:
- Antonio Cuttitta, Dirigente Vicario Provinciale Vigili del Fuoco Catania e Dirigente Delegato al Soccorso Aereo della Sicilia, che ha trattato il tema “Sicurezza antincendio: progettazione, costruzione, gestione”,
- Stefano Morelli, Fire Specialist and Team Manager di INIM – Membro UNI, che ha affrontato l’argomento relativo alla “Manutenzione impianti IRAI: dalla normazione cogente alla normazione volontaria” e
- Andrea Francesco Moneta, Responsabile Commerciale e Marketing Italia di Beta Cavi – Membro UNI, che ha presentato le “Ultime evoluzioni normative riguardanti le linee di interconnessione di un sistema di rivelazione e segnalazione allarme incendio”.
Con l’ausilio di filmati su casi reali d’incendio, il Dirigente Vicario Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catania ha trasmesso alla platea di installatori e professionisti antincendio un messaggio molto chiaro. “Non basta tenere conto solo degli aspetti di progettazione teorica: bisogna anche tenere conto dell’emotività delle persone che occupano gli edifici o le attività, e che si trovano improvvisamente in una situazione di emergenza non attesa, comportandosi quindi in maniera non razionale. È dunque fondamentale aumentare i margini di sicurezza dell’impianto, cercando di anticipare il più possibile l’allarme per l’evacuazione dei locali”. L’ingegner Cuttitta si è poi soffermato anche sul decreto del 1° settembre 2021 “veramente innovativo, soprattutto relativamente alla deontologia professionale e alla professionalità degli installatori, perché impone una formazione seria da parte delle ditte che si devono occupare sia dell’installazione che della manutenzione periodica degli impianti antincendio. Solamente con una manutenzione effettuata da personale professionalmente preparato, possiamo avere la sicurezza che gli impianti continuano a funzionare correttamente nel tempo”.
A lui è seguito Stefano Morelli, che ha ulteriormente approfondito il tema. “La manutenzione degli IRAI rappresenta un pilastro fondamentale per garantire la sicurezza delle persone e la salvaguardia dei beni”. L’esperto ha preso in esame il quadro normativo che regola tali attività, evidenziando il passaggio dalla normazione cogente, rappresentata da leggi e decreti, alla normazione volontaria, incarnata dalle norme tecniche come la UNI 11224:2019. “Nel contesto italiano, la manutenzione degli impianti antincendio è disciplinata da numerose disposizioni legislative, tra cui il D.Lgs. 81/08, il D.M. 3 settembre 2021 e il D.P.R. 151/2011.Parallelamente, le norme tecniche, pur non essendo obbligatorie, rivestono un ruolo determinante, in particolare la UNI 11224:2019. L’adozione di tali norme è considerata presunzione di regola dell’arte, e consente di dimostrare la conformità agli standard di sicurezza richiesti.Lo speech ha illustrato anche le principali novità introdotte dalla revisione della UNI 11224.
È stata quindi la volta dell’ingegner Moneta, che con brio e coinvolgente oratoria ha presentato i requisiti normativi richiesti per le linee di interconnessione di un sistema di rivelazione e segnalazione allarme incendio in conformità delle ultime evoluzioni normative. L’esperto è passato poi ad illustrare le tipologie presenti all’interno del sistema di rivelazione e ha posto l’attenzione sulla “diversificazione tecnico normativa a seconda del contesto installativo e del campo di impiego”. Particolare enfasi ha posto poi l’ingegnere sui “riferimenti normativi da esaminare e verificare nel caso di realizzazione/presa in carico di un impianto di rivelazione e segnalazione allarme incendio”, con esempi concreti e domande dirette agli astanti. Responsabilità civili e penali di un installatore e di un progettista nel caso di scelta/utilizzo di una linea non conforme e i punti di attenzione per una corretta installazione della linea sono i temi che hanno completato l’intervento.












