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FORTIFY: perché nasce e a quali esigenze dà risposte il robot pattugliatore autonomo di Forte Secur Group?

Forte Secur Group - Interviste

FORTIFY, il robot pattugliatore autonomo di Forte Secur Group, è stato recentemente presentato nel corso dei due eventi svoltisi a Milano in DHL Supply Chain, a Peschiera Borromeo, e a Treviso nella sede della storica LOTTO.

Perché nasce FORTIFY? E come? Quali le caratteristiche che lo contraddistinguono? A quali esigenze del mercato odierno, in rapida trasformazione ed evoluzione, fornisce risposte concrete? In che modo, in questa soluzione, l’AI affianca l’uomo? Che innovazione rappresenta FORTIFY, sia sotto il profilo della security che della safety? Quale il valore aggiunto di una tale soluzione?

Le risposte a queste ed ulteriori domande nei contributi di Salvatore Forte, Fondatore di Forte Secur Group, di Andrea Forte, Direttore Generale, di Alessia Forte, Presidente, di Marco Biancardi, Project Manager e di Francesca Macina, Responsabile Comunicazione.

Buona visione!

Salvatore Forte: FORTIFY, il miglioramento continuo e l’innovazione di Forte Secur Group

Ecco il contributo di Salvatore Forte, Fondatore di Forte Secur Group, che ha aperto i lavori all’evento, tenutosi in DHL Milano, per la presentazione di FORTIFY, il nuovo robot pattugliatore autonomo dell’azienda.

“FORTIFY è un primo step che concretizza la filosofia che ha contraddistinto il nostro Gruppo sin dall’inizio: il miglioramento continuo, la ricerca sempre di cose innovative. È un progetto che è stato avviato sei anni fa ed oggi siamo orgogliosi di presentarlo a questo evento.
Importante sottolineare la presenza del nostro partner di telefonia che mette a disposizione una tecnologia nuova che in tutta la banda lascia uno spazio riservato. Inoltre la rete è punto-punto e quindi i dati non vanno in un Cloud”.

Andrea Forte, il nuovo robot FORTIFY di Forte Secur Group: genesi e storytelling di come è nato

Andrea Forte, General Manager di Forte Secur Group, durante l’evento in DHL a Milano per la presentazione di FORTIFY, il nuovo robot pattugliatore autonomo dell’azienda, ha presentato la genesi e lo storytelling di come è nato la soluzione.

“È un’idea che nasce tra me, Alessia e tutta la squadra di Forte Secur Group alla fine del 2019 quando intravedevamo già l’opportunità di automatizzare dei determinati processi – spiega Andrea Forte. – Da lì è partita un’attività di ricerca sul mercato che è durata diversi anni. Alla fine abbiamo trovato un prodotto spagnolo, di un’azienda che è diventata nostro partner e con il quale abbiamo sviluppato la nostra soluzione: il robot pattugliatore FORTIFY.
Il robot è dotato di telecamere per una visione a 360 gradi con l’intelligenza artificiale per rilevare persone, oggetti e mezzi. Tutto viene trasferito dalla centrale operativa che ne può prendere il comando”.

“La bella platea di esperti di sicurezza Corporate ha fatto domande molto specifiche, permettendoci di esprimere ulteriori caratteristiche importanti di FORTIFY, come la parte di anti jamming qualora la rete dati venga compromessa e le funzionalità della rete in 5G slicing. È stata l’occasione per dimostrare che FORTIFY è un prodotto che può essere utilizzato fin da subito, pronto, certificato e rispondente a tutte le norme”, conclude il General Manager.

Alessia Forte: i vantaggi della soluzione FORTIFY di Forte Secur Group

Il primo intervento all’evento in DHL a Milano per la presentazione di FORTIFY, il nuovo robot pattugliatore autonomo di Forte Secur Group, è stato a cura di Alessia Forte, Presidente dell’azienda.

“Il messaggio principale del mio speech – sottolinea Alessia Forte – è stato quello dell’applicazione di tecnologie innovative abbinate alle skills sempre più elevate del personale addetto alla Security. Il passare da applicazioni che sono normalmente abbinate a software, a un qualcosa di fisico, ovvero il robot FORTIFY con a bordo intelligenza artificiale rappresenta un connubio assolutamente innovativo.
I vantaggi di questa soluzione sono molteplici come, ad esempio, l’aspetto della certezza dell’applicazione delle procedure e quello di efficientamento sia operativo che economico”.

“Una cosa che ci ha sempre caratterizzato – prosegue Forte – è avere una mentalità da Azienda di Sicurezza più che da Istituto di Vigilanza, categoria di cui siamo orgogliosi di far parte, ma con un mindset rivolto a quello della Corporate Security. E quindi, nel nostro caso, l’idea di avere un percorso sempre più spinto verso le tecnologie non è un aspetto limitante, anzi è vincente”.

Molti ulteriori aspetti sviluppa la Presidente Forte nel video.

Marco Biancardi: caratteristiche tecniche e integrazione del robot FORTIFY di Forte Secur Group

Ecco il contributo di Marco Biancardi, Project Manager Forte Secur Group, che è stato tra i relatori all’evento che si è tenuto in DHL a Milano per la presentazione di FORTIFY, il nuovo robot pattugliatore autonomo dell’azienda.

“Le caratteristiche tecniche più importanti del prodotto sono sicuramente: il numero di telecamere presenti a bordo, l’intelligenza artificiale che governa il riconoscimento degli oggetti dai filmati derivanti dalle telecamere e la connettività. Inoltre, il collegamento tra la centrale operativa e il robot avviene attraverso una rete punto-punto, quindi anche a livello di cybersecurity proponiamo una soluzione protetta.
Durante l’evento una domanda da parte del pubblico che mi ha veramente colpito è stata quella sulla possibilità di integrare il robot in sale operative private, che non passano dal servizio di Forte Secur Group. Questa è un’opportunità che noi diamo”.

Nel video che segue Biancardi spiega come e specifica ulteriori caratteristiche tecniche e possibilità di integrazione di FORTIFY.

Francesca Macina, robot FORTIFY di Forte Secur Group: progetto tecnologico realizzato con il cuore

Al termine dell’evento che si è tenuto per la presentazione di FORTIFY, il nuovo robot pattugliatore autonomo di Forte Secur Group, Francesca Macina, Responsabile Comunicazione del Gruppo, è intervenuta a sorpresa con un messaggio finale.

“Il mio intervento – sottolinea Macina – è nato spontaneo dal cuore perché ha voluto rappresentare un ringraziamento ufficiale ai miei figli, Alessia e Andrea, che hanno pensato, ideato e realizzato questo progetto trasformandolo da sogno di qualche anno fa, in progetto da poter implementare. Oltre all’impegno che hanno profuso, alla motivazione forte che li ha portati a questo e alla dedizione che hanno messo, ci hanno aggiunto un particolare non da poco: il cuore”.

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