Heritage Security Sicilia: tutela, conservazione e innovazione tecnologica. Il programma

“La Sicilia custodisce uno dei patrimoni architettonici e culturali più rilevanti del panorama europeo che vede dimore storiche, ville nobiliari e residenze di pregio che rappresentano un’eredità identitaria dal valore inestimabile. Tali contesti, però, presentano anche criticità significative sotto il profilo della sicurezza e della prevenzione incendi, richiedendo un approccio progettuale evoluto, capace di coniugare tutela, conservazione e innovazione tecnologica.
Da questa consapevolezza nasce Heritage Security Sicilia – evidenzia Paolo Domè, CEO & General Manager di DADO TECNA Group, ideatore del concept e del progetto, che vede S News Media Partner – con l’obiettivo di creare un momento di confronto qualificato tra istituzioni, enti di tutela, professionisti e aziende leader del settore”.
Ed è così che martedì 23 giugno, nella prestigiosa sede della Fondazione Giuseppe Whitaker presso Villa Malfitano si svolge l’evento Heritage Security Sicilia per condividere e costruire nuove prospettive per la sicurezza e la prevenzione incendi del Patrimonio Artistico.
Molte le associazioni e gli enti che hanno scelto di sostenere e condividere il progetto Heritage Security Sicilia, realtà che rappresentano un elemento fondamentale per la crescita culturale, tecnica ed istituzionale dell’iniziativa.


Gli ambiti tecnologici di Heritage Security Sicilia
Per stimolare interventi concreti sul patrimonio esistente, vari sono gli ambiti tecnologici focus dell’evento che vede l’Antintrusione, con Soluzioni avanzate per la protezione perimetrale e volumetrica, la Rivelazione Incendio con Sistemi certificati anche wireless per ambienti storici, i Sistemi di Spegnimento, con Tecnologie a basso impatto compatibili con i beni artistici e la Videosorveglianza Intelligente con l’analisi comportamentale con l’intelligenza artificiale.
Heritage Security Sicilia: l’evento e il programma
Zettler, Dahua Technology, Elkron, VulTech, AMC Elettronica, Nice, FireKloud, Johnson Controls, Elan sono i partners che affiancano Domè e che hanno aderito sin da subito e con grande entusiasmo all’iniziativa.
“Eleganti spazi espositivi saranno allestiti all’interno delle magnifiche sale del piano nobile della Villa, trasformando gli ambienti storici in un percorso esperienziale dedicato all’innovazione tecnologica applicata alla tutela del patrimonio”, specifica l’ideatore di Heritage Security Sicilia.
Il ricco programma vede sessioni normative/tecnologiche, momenti di confronto, riconoscimenti e costruttive occasioni di networking. Eccolo più nel dettaglio.
09:30 – Registrazione e Welcome Coffee
10:00 – Apertura Istituzionale a cura della Fondazione Whitaker
10:30 – I Sessione – AMC
11:00 – II Sessione – Nice
11:30 – III Sessione – Elkron
12:00 – IV Sessione – Vultech
12:30 – Networking e Light Lunch
14:00 – V Sessione – Dahua
14:30 – VI Sessione – Zettler
15:00 – VII Sessione – Fire Kloud
15:30 – VIII Sessione – Elan
16:00 – Riconoscimento all’Associazione WANTED e ad ulteriori enti e organizzazioni
17:00 – Tavola Rotonda “La sicurezza e la prevenzione incendi del patrimonio artistico” con ospiti istituzionali
18:00 – Visite guidate
19:00 – Chiusura lavori
“Heritage Security Sicilia si propone così non soltanto come un evento dal taglio tecnico, ma come un vero laboratorio di idee e competenze, destinato a diventare negli anni un appuntamento di riferimento nel panorama della sicurezza applicata ai beni storici del Sud Italia – specifica Domè. – Innovazione, sicurezza e cultura in un’unica straordinaria giornata nel cuore di Palermo, per costruire nuove prospettive di tutela e valorizzazione del patrimonio siciliano”, conclude.
Il sito dedicato all’evento è https://heritagesecuritysicilia.it/ e il brevissimo trailer che segue lo presenta.
Buona visione!












