HIKVISION, nuova centrale MX HYBRID: flessibilità e BUS fino a 7,5 km

La gamma Intrusion di Hikvision continua ad evolvere con la nuova centrale MX HYBRID, portando nel mercato una soluzione potente, flessibile e completamente convergente. La centrale è progettata per impianti misti cablati e wireless.
CARATTERISTICHE E VANTAGGI DELLA CENTRALE MX HYBRID DI HIKVISION
“Ogni edificio, ogni infrastruttura, ogni perimetro presenta vincoli differenti: distanze variabili, materiali eterogenei, percorsi di cablaggio complessi, esigenze di retrofit o ampliamenti progressivi – spiegano da Hikvision. – Per questo la flessibilità del wireless e la stabilità del cablato non devono rappresentare alternative, bensì componenti complementari della stessa architettura”.
INFRASTRUTTURA BUS: COPERTURA ESTESA
Il punto di forza del sistema è l’infrastruttura BUS, espandibile fino a 128 ingressi, progettata per sostenere configurazioni distribuite e topologie estese anche in contesti in cui la distanza tra i dispositivi rappresenta tradizionalmente un limite. I BUS di MX HYBRID raggiungono una portata massima di 7,5 km. Una distanza di questo tipo consente di trattare strutture articolate: edifici distaccati, varchi remoti, perimetri ampi, capannoni separati o pertinenze dislocate, come un unico sistema coerente, senza la necessità di replicare centrali o ricorrere a soluzioni di interconnessione aggiuntive.
MODALITÀ DI CONFIGURAZIONE DEL BUS
La gestione del BUS può essere configurata secondo tre modalità:
- fast,
- compatible e
- loop
che consentono di adattare l’infrastruttura alle esigenze del progetto. Questa flessibilità permette al professionista di modellare la topologia del sistema in funzione delle caratteristiche architettoniche dell’edificio, delle distanze da coprire e dell’eventuale presenza di cablaggi preesistenti, mantenendo sempre continuità operativa e uniformità nelle comunicazioni tra periferiche e centrale.
INTEGRAZIONE VIDEO E CONNETTIVITÀ
L’impiego di linee ad alta velocità rende inoltre possibile l’invio fluido di immagini HD, elemento fondamentale quando l’impianto prevede l’interazione tra rilevazione e videosorveglianza. In architetture modulari, soprattutto nei progetti che richiedono una convergenza tra antintrusione e tecnologie IP, la capacità del BUS di sostenere la trasmissione di eventi complessi assicura inoltre un comportamento uniforme anche in condizioni di traffico elevato o lunghe tratte di collegamento.
La connettività della centrale è ulteriormente rafforzata dalla presenza di un combinatore 4G a doppia SIM e dal supporto alla rete TCP/IP, cablata o wireless, che garantiscono una comunicazione costante e ridondante delle informazioni, indipendentemente dal contesto installativo.
GESTIONE E CONTROLLO CON HIK-PARTNER PRO
Il cuore della gestione è l’integrazione nativa con Hik-Partner Pro, la piattaforma dedicata agli installatori. Attraverso un’unica interfaccia, accessibile via browser o da app mobile, il professionista può configurare il sistema in modo completo, monitorare lo stato dei BUS e di tutti i moduli collegati, verificare la funzionalità dei sensori e controllare nel dettaglio il comportamento della centrale.













