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HSL di Eta Beta: connessioni seriali e interfaccia ethernet

HSL di Eta Beta: connessioni seriali e interfaccia ethernet

L’assodata diffusione del web, dei dispositivi mobili e dei PC ha creato la necessità di avere schede di connessione bidirezionali verso sistemi domotici, di sicurezza etc, consentendo un monitoraggio e controllo da parte dell’utente finale, come anche da altri sistemi automatici.
Eta Beta, per questo motivo, ha sviluppato High Speed Link, un dispositivo di rete con funzione client e server per connessioni seriali da e verso il TCP/IP.

Le caratteristiche
La scheda è sviluppata secondo i principi embedded su processore ARM, con un basso consumo in relazione alle elevate prestazioni, mantenendo fermi i principi dell’alta efficienza dei prodotti sviluppati da Eta Beta sempre attenta all’ecosostenibilità del pianeta. Oltre alla connessione Ethernet 10/100 Mbps, la scheda può essere settata per seriali sia RS232 che RS485, come la predisposizione di un ingresso USB, un’uscita infrarossi, ed un sensore magnetico con scopo di tampering.

I Benefici
Le sue funzionalità sono esclusivamente orientate a garantire il funzionamento, l’efficienza e la scalabilità di una rete interna. L’High Speed Link o più semplicemente HSL, permette funzioni di client, client e server con l’uso di una o più porte simultaneamente.
Questa feature consente configurazioni custom adattandosi così a molteplici possibilità di funzionamento. Di default la scheda funziona da bridge, permettendo di tradurre pacchetti di informazioni da una rete ad un’altra con l’indirizzamento dei pacchetti tra più segmenti di rete ad essa connessa, con l’aggiunta di operazioni di filtraggio ed inoltro. Le configurazioni di HSL sono di tipo:
– Client quando si necessità di inviare remotamente pacchetti di informazione per controllo e verifica dello stato dei dispositivi installati localmente, come moduli domotici, lo stato di una centrale di allarme, un check dei parametri di un inverter fotovolatico etc.
– Server ovvero inviare comandi da remoto verso un sistema di dispositivi locali, come automazione domotica, sicurezza etc.
– Client & Server simultaneamente per consentire più connessioni sia con IP statico che con DHCP.

Grazie alle suddette possibilità, diventa chiaro che permette differenti operazioni ed adattabilità a più sistemi.
Meglio specificando è possibile interrogare i dispositivi ed effettuare aggiornamenti firmware da remoto, oppure riversare i dati in differenti modalità a scopo di log. Le connessioni extra come gli infrarossi permettono di inviare dati da Ethernet o RS485/232 verso un terzo dispositivo limitrofo alla scheda, oppure utilizzare la connessione USB come host o device per log su pendrive.
 

la Redazione

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