MIBA 2025 in crescita: 85.000 visitatori da 112 Paesi

MIBA svoltasi a Fiera Milano dal 19 al 22 novembre, e che già si proietta in avanti dando appuntamento dal 17 al 19 novembre 2027, “chiude un’edizione caratterizzata da numeri in crescita e da un forte dinamismo dei contenuti: 1369 espositori e 85.000 visitatori da 112 Paesi, con un aumento del 5% rispetto al 2023, confermando il progressivo consolidamento del format come piattaforma di riferimento europeo per i professionisti del costruito”, specificano da Fiera Milano.
MIBA 2025: le manifestazioni e i temi
Quattro manifestazioni insieme, ovvero MADE EXPO, SICUREZZA, SMART BUILDING EXPO e GEE – Global Elevator Exhibition, hanno offerto un’occasione di aggiornamento su tecnologie, materiali, soluzioni e normative per i professionisti a vario titolo coinvolti nell’evoluzione di edifici e città: dal mondo dell’edilizia e dell’architettura all’impiantistica e alle tecnologie che garantiscono servizi, accessibilità e sicurezza.
“Tre i temi – sottolineano da Fiera Milano – che hanno guidato il dialogo tra aziende, professionisti, istituzioni e mondo della ricerca: sostenibilità, transizione energetica e digitale e formazione. Temi che non solo definiscono le priorità del settore, ma tracciano anche la roadmap del cambiamento che attende le nostre città e il modo stesso di vivere e progettare gli spazi. Il dibattito sulla sostenibilità ha attraversato tutte e quattro le manifestazioni, con un’attenzione particolare sugli strumenti che possono offrire un contributo concreto per traguardare gli obiettivi europei della direttiva case green”.
“Il percorso portato avanti da MIBA raccoglie pienamente lo spirito del New European Bauhaus, l’iniziativa della Commissione Europea che invita a ripensare l’ambiente costruito coniugando sostenibilità, qualità estetica e inclusione – evidenzia Niccolò Aste, Professore di Architettura e ingegneria delle costruzioni e ambiente costruito del Politecnico di Milano. – Con il Made Sustainable Prize (SusPrize) abbiamo voluto tradurre questo approccio in un’esperienza concreta, capace di mettere in luce progettualità che mostrano come l’innovazione possa essere, insieme, bella, responsabile e profondamente radicata nei bisogni delle comunità. In questo ambito, le eccellenze premiate ci indicano chiaramente che la tendenza di oggi è verso un’estetica consapevole, che non sacrifica né la qualità materiale né quella sociale. Spazi abitativi rigenerati, materiali sostenibili, architetture dal forte valore comunitario: tutto questo non è ‘di nicchia’, ma rappresenta un modello di sviluppo che può diventare mainstream. SusPrize vuole essere un faro: un invito a chiunque abbia una visione – artigiani, start-up, architetti, imprese – a osare, sperimentare, re-immaginare il quotidiano. Questa direzione credo sia quella giusta per costruire un futuro in cui l’eccellenza non sia un privilegio, ma un bene comune”.
Parallelamente, la transizione energetica e digitale è emersa come leva strategica per il rinnovamento del settore. Dalla progettazione integrata ai sistemi intelligenti per l’energia, dalle piattaforme digitali ai nuovi modelli di monitoraggio e gestione, MIBA ha offerto uno spazio di confronto sulle soluzioni che stanno ridefinendo l’intero ciclo di vita dell’ambiente costruito.
“Efficientamento, elettrificazione e digitalizzazione del patrimonio edilizio sono sfide decisive per il Paese e impongono di affrontare criticità finora sottovalutate, come l’inadeguatezza degli impianti elettrici. In questo scenario, MIBA si è confermata non solo vetrina espositiva, ma laboratorio di idee capace di promuovere innovazione, sicurezza e sostenibilità. L’auspicio è che il confronto avviato diventi il punto di partenza per intensificare ciò che per Prosiel è fondamentale: rafforzare il dialogo tra gli attori della filiera per fare sistema, condividendo una visione strategica comune, avviare un confronto costruttivo con le istituzioni e promuovere una comunicazione capace di rendere comprensibile anche ai non addetti il valore strategico del cambiamento. Dobbiamo accelerare: edifici sicuri, digitali e sostenibili non sono solo una scelta ambientale, ma anche economica e sociale” – precisa Roberto Martino, presidente di Prosiel.
“Un’evoluzione – proseguono da Fiera Milano – che non riguarda solo gli strumenti, ma la cultura progettuale e operativa delle imprese e dei loro professionisti. Per questo, con una offerta globale di più di 100 convegni e seminari, MIBA ha dato grande attenzione alla formazione professionale, considerata elemento imprescindibile per accompagnare la trasformazione del comparto. La crescente evoluzione delle tecnologie al servizio del building, soprattutto in settori delicati come quello della security, richiede infatti oggi profili professionali sempre più specializzati e in grado di valutare le soluzioni tecnologiche più adatte per ogni ambito di applicazione”.












