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Dall'Elba il Futuro della Sicurezza by Hesa

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Isola d'Elba. All'Isola d'Elba, nella splendida cornice dell' Hotel Hermitage, è in corso l' Incontro Nazionale dei Concessionari ed Installatori autorizzati HESA, iniziato ieri giovedì 16 maggio e che si concluderà oggi.

Tema cardine dell' incontro è l' innovazione, con la presentazione delle nuove strategie aziendali che sottolineano l'importanza non solo di prodotti di alto livello tecnologico ma anche di servizi che gli installatori devono sempre più garantire all'utente finale per poter continuare ad essere competitivi in un mercato in costante evoluzione.

"Il futuro della sicurezza è già iniziato": questo il titolo dell'incontro ed il filo conduttore delle due giornate di lavoro.

Oggi HESA conta una rete di 70 Concessionari e 110 Installatori Autorizzati distribuita capillarmente sul territorio.

"Si tratta, come affermano i vertici di HESA, di 180 aziende composte dai migliori professionisti della sicurezza, in grado di operare con grande competenza e di rispondere a tutte le esigenze dei committenti, con soluzioni appropriate e tecnologicamente avanzate.
L' incontro nazionale si colloca come momento estremamente importante, per confrontare esperienze e tracciare insieme una strada per affrontare il mercato con strumenti e mentalità nuove. Inoltre è anche l’occasione per presentare ai partners HESA il bilancio dell’attività e le prospettive future in un mercato in costante evoluzione.

Secondo i dati relativi al biennio 2011/2012,  sottolineano gli organizzatori dell’evento, il settore sta registrando un calo del 7,65% nelle vendite di sistemi antintrusione e di monitoraggio centralizzati. Di contro, si registra un incremento molto consistente del Video IP, che, secondo una recente ricerca di IMS Research, è cresciuto del 29% nel 2012 ed entro la fine del 2013 supererà l’analogico.

Le analisi effettuate da HESA, proseguono i vertici dell’azienda, mettono in luce due aspetti: da un lato la forte crisi che sta continuando a colpire la fascia alta e media del settore sicurezza (industriale e commerciale, grandi impianti, Pubblica Amministrazione); dall’altro, la crescita della fascia bassa, ovvero quella residenziale e piccolo commerciale, che si sta rivelando “meno in crisi della crisi” ed è in grado di offrire interessanti opportunità per le aziende di installazione pronte a coglierle”.

Secondo la ricerca commissionata dalla Fondazione Enzo Hruby per il volume “Le donne e la sicurezza”, oggi solo il 10,9% delle abitazioni ha un impianto d’allarme che controlla porte e finestre e solo l’8,6% un sistema che segnala persone in movimento nell’abitazione. Il dato più interessante è che il 43% delle famiglie ha in previsione l’installazione di un sistema d’allarme: il settore residenziale è quindi un enorme mercato potenziale e offre vantaggi quali i pagamenti veloci, la fidelizzazione del cliente e tempi di decisione rapidi.

“In questa occasione -  evidenziano i vertici HESA - vengono presentati nuovi prodotti e tecnologie destinati ad aprire interessanti e inediti scenari nel nostro settore e a soddisfare con la massima efficacia le crescenti esigenze di sicurezza e vengono illustrate tutte le iniziative messe in atto da HESA per essere sempre al fianco dei propri partners”.

la Redazione

17.05.2013


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