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Spark Security: oggi e domani. Made in Italy innovativo flessibile veloce

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Spark Security, realtà 100% italiana e parte del gruppo TTM, propone soluzioni complete per la sicurezzaS News incontra Vincenzo Cetraro, General Manager Spark Security e Gianluca Farina, Sales Manager.

Signor Cetraro, molte le recenti evoluzioni dell'azienda. Chi è Spark Security oggi?
Oggi Spark può sicuramente definirsi come un partner tecnologico, un’azienda in grado offrire prodotti e soluzioni per qualsiasi progetto di sicurezza, con competenze di ricerca e sviluppo e capacità di produrre hardware e software originali, passando per partnership strategiche con importanti players del mondo della videosorveglianza.

Oltre al quartier generale di Reggio Emilia e agli uffici di Milano, abbiamo anche una sede a Taiwan, in uno dei principali poli tecnologici mondiali. Ecco, tutto questo ci consente di guardare al futuro e immaginare continuamente soluzioni per la sicurezza sempre più potenti ed efficaci, che risolvano problemi reali e siano d’aiuto in situazioni difficili come quella che tutti stiamo attraversando adesso. In Spark lo abbiamo toccato con mano con il successo delle nostre soluzioni per il controllo degli accessi con rilevazione della temperatura e verifica della mascherina. Inoltre, la collaborazione con due aziende sorelle, DPControl e Bridge129, insieme alle quali noi di Spark formiamo la divisione TTM Technology, ci vede impegnati anche in progetti di visione artificiale, che vanno al di là del mondo della sicurezza e che toccano l’ambito industriale così come, per esempio, quello medico e del broadcasting. Si tratta di un progetto unico in Italia e che ci rende molto orgogliosi di quello che stiamo facendo.

Vincenzo Cetraro
Vincenzo Cetraro

Signor Farina, ci risulta che Spark abbia prontamente risposto, sin dall'inizio dell'emergenza, con soluzioni specifiche per poterla contrastare. Con quale approccio?
Sin dai primi giorni di lockdown ci siamo chiesti quali fossero le esigenze reali e le richieste del mercato. Per rispondere a queste domande siamo partiti come al solito dalla ricerca e sviluppo e grazie al lavoro del nostro team R&D siamo riusciti in poche settimane a presentare una piattaforma software per il controllo accessi con la quale è possibile gestire i termoscanner e gli altri dispositivi da noi selezionati per misurare la temperatura delle persone, controllare l’uso della mascherina di protezione individuale e gestire i varchi d’accesso automatici.

Già all’inizio di aprile abbiamo tenuto dei webinar che hanno visto la partecipazione di centinaia di installatori in meno di due mesi. Le loro indicazioni sono state utilissime per migliorare la nostra soluzione di controllo accessi, si può dire che è stato fatto un vero e proprio lavoro di squadra. In questo modo Spark è riuscita a lanciare per prima anche la funzionalità di people counting, ovvero il conteggio delle presenze nell’area monitorata utile per evitare pericolosi assembramenti. Ancora una volta la chiave del successo sta non solo nell'avere il prodotto già in casa e al miglior prezzo, ma nella capacità di saper integrare e costruirci attorno una soluzione completa. Tutto questo ha permesso a molte aziende di riprendere le loro attività in sicurezza e ne siamo fieri.

Gianluca Farina
Gianluca Farina

Parlando del contingente, su quali fronti e quindi su che tipologia di soluzioni vi state focalizzando, signor Farina?
In Spark cerchiamo di chiederci ogni giorno quali siano le necessità di chi progetta sistemi di sicurezza, così come quelle di chi li gestisce operativamente. A solo titolo di esempio, Spark ha brevettato la base UNICA per le telecamere della nostra linea pro-view, una base di montaggio dotata di una memoria interna per archiviare tutti i parametri della telecamera e dare all'installatore la possibilità di pre-configurare l’impianto e sostituire agevolmente le telecamere, conservando le impostazioni. Allo stesso modo abbiamo realizzato NITIDA 2.0, l’unica telecamera che unisce l’altissima risoluzione di 20 milioni di pixel alla fluidità di 25 frame al secondo.

Lato software, la sfida di Spark è quella di rendere più semplice e intuitiva la visualizzazione e la gestione di segnali ed eventi. Non tralasciando le peculiarità tecniche e le esigenze normative di ognuno dei nostri partner, la nostra piattaforma software ARGO può integrare diversi sistemi di sicurezza, da quello di videosorveglianza a quello di protezione perimetrale, di rilevamento incendi, evacuazione sonora e così via.  Da alcuni mesi è iniziato un lavoro che permetterà una gestione sempre più puntuale e la video verifica della maggior parte delle tecnologie legate al mondo della sicurezza.

Ritornando a lei signor Cetraro, quale la vostra visione del mercato in Italia a breve/medio periodo e quali, a suo avviso, le prossime frontiere competitive per questo settore, in grado di dare risposte alle esigenze ed affermare quindi sempre più il Made in Italy, oggi tornato fortemente alla ribalta, non solo a casa nostra ma anche all'estero?
Il Made in Italy è uno dei valori fondamentali di Spark. Una caratteristica che noi abbiamo sempre inteso non solo come indicazione di provenienza dei nostri prodotti ma anche come l’unione tra creatività e tecnologia per realizzare qualcosa di innovativo. Una caratteristica sempre più apprezzata anche dai nostri clienti all’estero, in cerca di alternative ai soliti prodotti, come accaduto in occasione della recente realizzazione del nuovo stadio di Erzincan, in Turchia.

Con questo spirito il nostro team si sta concentrando anche sullo sviluppo di nuove soluzioni in grado di aggiungere, alla componente visiva, la potenza dell’intelligenza artificiale, ovvero la capacità di fornire informazioni utili a risolvere problemi reali. Solo così anche l’espressione stessa di intelligenza artificiale assume un significato concreto e diventa il valore aggiunto che permette di capire cosa sta accadendo e di agire con efficacia. Allo stesso tempo queste nuove tecnologie ci permetteranno di fare grandi passi avanti, anche per quanto riguarda gli aspetti legati alla privacy, che vediamo sempre più prioritari. Infine, c’è un’emergenza sanitaria ancora in corso e dobbiamo affrontarla con soluzioni sempre più ritagliate sul contesto d’uso, che sia un ufficio, un negozio o una fiera. L’intero comparto della sicurezza ha dimostrato di poter dare un importante contributo alla gestione della pandemia e anche noi continueremo a fare la nostra parte, puntando sull’integrazione e sull’arricchimento delle soluzioni di fever+mask detection e people counting da noi proposte, in perfetto stile Spark.

a cura di Monica Bertolo

spark
La soluzione per il controllo accessi di Spark

sede spark
Il quartier generale di Spark a Reggio Emilia

01.12.2020


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