Attualità // Indagine

SYAC-TB, tre risposte per la sicurezza. La parola a Fabio Malagoli

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Fabio Malagoli, Managing Director SYAC-TB Techboard Security Division, fornisce oggi il suo contributo nell'ambito dell'indagine condotta da S News sulle tendenze, punti deboli e punti di forza del mercato della sicurezza in Italia nel 2014.

1. Quali, secondo lei, le tendenze tecnologiche/dei servizi che domineranno nel 2014, specialmente in riferimento al suo segmento di appartenenza?
I drivers principali del mercato della video sorveglianza sono sicuramente la transizione dall’analogico all’IP, anche se si tratta di uno spostamento molto lento e, comunque, i sistemi analogici non spariranno nell’immediato futuro; la transazione da DVR a NVR ed unità di storage esterne; la video intelligente (VCA Video Content Analysis); l’integrazione della sicurezza con altri segmenti (controllo accessi, antincendio, domotica, ecc); standard e certificazioni in particolare le normative Privacy; l’influenza delle tecnologie mobili e cloud-based ed, infine, la verticalizzazione del mercato e dei sistemi.

2. Quali i punti deboli e, quindi, quali le minacce per il comparto della sicurezza in Italia?
Le minacce sono le difficoltà di dover competere da un lato con player grossi e forti che stanno cercando di influenzare il mercato (ONFIV, ecc.) e dall’altro con nuovi competitor e prodotti provenienti dai mercati IP/IT, le tecnologie che favoriscono lo sviluppo di prodotti sostitutivi, la tendenza alla guerra dei prezzi e la “commodisation” dei sistemi, implicando margini decrescenti.

3. Quali, invece, i punti di forza e quindi le corrette risposte, le risposte vincenti che il settore e le aziende potranno o dovranno dare per imporsi sul mercato, per gestirlo in modo corretto e farlo crescere nell’interesse di tutta la filiera?
É scontata la necessità ma anche la difficoltà a seguire strategie di differenziazione e di nicchia che si caratterizzano per innovazione, flessibilità e qualità. SYAC-TB, marchio storico della videosorveglianza Made in Italy, continuerà a fare prodotti ma a vendere soluzioni “reali”, in grado di soddisfare le vere esigenze dei mercati verticali: soluzioni customizzate, integrate con sistemi e standard esistenti, compliant a normative e standard, che vanno anche oltre la sicurezza per abbracciare aree operative diverse.

a cura di Monica Bertolo

01.04.2014


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