Domotica & Oltre // Zoom

D-Link: sicurezza nell’IoT, mercato elettrico e novità prodotto

Condividi

D-Link crede molto nell’IoT. S News incontra Lorenzo Reali, Business Solutions Sales Account D-Link Italia, per sapere come e perché e per parlare del mercato elettrico e delle ultime novità prodotto di casa D-Link.

“Siamo stati i primi - sottolinea Reali - a lanciare l’IoT in ambito videosorveglianza con la nostra piattaforma Mydlink oramai già da diversi anni. Continueremo sicuramente su questa strada sviluppandola ulteriormente, perché questa tecnologia rappresenta uno dei maggiori trends di oggi e di domani. Ovviamente, in campo IoT, la sicurezza deve essere garantita, così come la privacy, come facciamo noi con i nostri clienti. La raccomandazione che facciamo ai nostri utenti è quella di darci una mano nell’essere sicuri, non dimenticandosi che hanno creato una password, che ogni tanto deve essere sostituita, e possibilmente di non usare la stessa per tutte le situazioni.

Il concetto della manutenzione?
Esatto, non ci dobbiamo mai dimenticare dei nostri sistemi. La sicurezza si fa in due: produttore e utente. Se per prova o per necessità la password l’ho data ad un amico, ad esempio, cosa che facciamo tutti, quella password potrebbe fare veramente il giro del mondo in un attimo e, ovviamente, la mia connessione non è più sicura. Quindi facciamo manutenzione dei nostri sistemi.

D-Link si inserisce sempre di più anche nel mercato elettrico. Con quali soluzioni?
Oramai da un paio d’anni abbiamo iniziato ad approcciare il mercato elettrico, lavorando principalmente con due distributori sul mercato italiano che sono Comoli Ferrari e Megawatt, anche in ottica di Industria 4.0.
Abbiamo infatti le soluzioni industriali, quindi gli switch industriali, che sono per noi una soluzione chiave per entrare in questo mercato. Si tratta di switch industriali con un raggio di temperatura molto ampio che va da -40°C a +65°C, quindi totalmente da esterno, che sempre più oggi fanno parte delle installazioni cittadine quotidiane, sia per l’illuminazione che per la videosorveglianza, che sempre di più ha questa esigenza di prodotto da esterno.

Abbiamo poi Nuclias, una nuova soluzione che D-Link ha aggiunto al suo portfolio Wireless, che viene gestita appunto con piattaforma totalmente Cloud. Il cliente, quindi, che vuole approcciare questo tipo di soluzione non ha più bisogno di un controller hardware o un controller software residente su un PC, una macchina dove viene installato, ma Nuclias in Cloud tramite il nostro portale consente agli utenti di gestire e controllare gli Access Point ovunque essi siano, in Italia o in tutto il mondo. L’IT manager apre la piattaforma dopo la registrazione e va a controllare e a gestire tutti gli Access Point che sono installati. Gli Access Point lavorano con licenze che possono essere acquistate per 1 anno, 2 anni o 5 anni a seconda delle esigenze del cliente o dell’utente finale, e tramite la piattaforma, da remoto anche dal proprio ufficio, si può controllare e gestire la rete di un cliente, o l’utente finale stesso può gestire la sua rete ovunque sia in tutto il mondo. È una soluzione che noi vediamo molto in ambito Retail, quindi in ambito di soluzione distribuita con poche densità di prodotti.

Ed a livello di telecamere?
Abbiamo delle nuove telecamere, che definiamo consumer o prosumer, perché possono essere utilizzate sia in ambito domestico che in ambito di piccola-media impresa.
Sono telecamere a batteria, non devono essere per forza alimentate, e una volta caricate possono, in base all’utilizzo che il cliente decide di farne, arrivare a durare anche un anno. Ovvio che più le interrogo più andrò a consumare la batteria, ma se le tengo per un monitoraggio e lavoro solo su motion detection, quindi solo su evento, riesco veramente ad ampliare questa durata per parecchio tempo. Mi danno la possibilità di essere installate ovunque, ad esempio l’applicazione domestica del giardino, dove tipicamente non ho una presa di corrente vicino.

Sono dotate di tutto: hanno un sistema magnetico, con una staffa che posso agganciare per esempio alla recinzione, ad un albero, ovunque, e mi consentono di monitorare quello che appunto succede in esterno. Abbiamo poi l’hub che gestisce questo protocollo, perché le telecamere sono Wireless, cioè senza fili, ma non sono Wi-Fi: utilizzano un protocollo a basso consumo, che è l’accessorio che collegato al router mi consente di raggiungere le telecamere sempre con i miei dispositivi mobili, quindi lo smartphone piuttosto che il tablet, con cui posso controllare e vedere ciò che sta succedendo nell’abitazione.
Inoltre, possono registrare nel nostro Cloud, quindi l’utente gratuitamente o a pagamento, a seconda del tipo di pacchetto e di durata della registrazione che va a scegliere, può impostare la registrazione non solo in locale ma direttamente sul Cloud D-Link, per una maggiore garanzia ed una maggiore fruibilità delle immagini.

a cura di Linda R. Spiller


Nel video che segue l’intervista integrale a Lorenzo Reali a cura di Monica Bertolo.
Buona visione!

14.03.2019


Iscriviti alla newsletter di S News

Per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità della sicurezza,
iscriviti alla nostra newsletter.

\\ Articoli correlati

Axis Site Designer: per creare progetti di sorveglianza

Axis Communications lancia la versione aggiornata di Axis Site Designer per offrire maggiore...

Assiv: Tavolo Rinnovo CCNL Vigilanza. Significativi sviluppi

Assiv aggiorna in merito all’incontro del Tavolo per il Rinnovo del CCNL Vigilanza e...

Exposec apre a San Paolo con 800 marchi e forti messaggi

Exposec è stata aperta al pubblico martedì 21 maggio all'Expo di San Paolo. Le...

Seguici Su

   

Iscriviti alla newsletter di S News

Per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità della sicurezza, iscriviti alla nostra newsletter.