Pluralità e pluralismo nella sicurezza

Mai come nell’attuale momento storico la sicurezza si trova ad affrontare molteplici temi, su diversi livelli e su differenti fronti.
Tutti ricordiamo bene quando il tema dominante del settore era il dibattito tra l’analogico o l’IP per le telecamere, oppure quando la normativa privacy applicata alla videosorveglianza era diventato il topic nel settore, solo per citare alcuni casi.
Oggi non è più così: non c’è più un tema dominante, bensì una pluralità di temi.
La pluralità è da sempre associata a potenziale creativo. Se il concetto lo decliniamo nell’ambito delle scienze sociali, diventa pluralismo, ovvero la condizione di una società in cui individui e gruppi diversi coesistono, conservando un’autonoma partecipazione alla vita pubblica. Un mosaico che, sia per giustapposizioni spontanee o per la necessità di incastrare approcci differenti, spesso finisce per essere fucina di innovazione. In filosofia il pluralismo indica, invece, una concezione che considera la realtà costituita da una pluralità di principi considerati tutti come fondamentali. Un sistema di parti in cui le funzioni possono essere diverse, perfino gerarchicamente ordinabili, ma la loro interazione va intesa essa stessa come “meta-principio” fondamentale.
Questa pluralità di temi che la sicurezza si trova ad affrontare – basti pensare agli argomenti che come S News abbiamo sviluppato nei ben 8 talk shows a Fiera Sicurezza 2025, agli ulteriori che vengono affrontati negli eventi dei prossimi mesi, a quelli sviluppati nelle interviste, negli approfondimenti e presentati nelle soluzioni tecnologiche di questo numero – altro non fa che confermare non solo la vastità tecnologica del comparto, ma anche la valenza dello stesso dal punto di vista strategico nella vita e nella società di oggi e di domani.
Temi come il Bisogno di Sicurezza, la Necessità di un’Alta Sicurezza, di Ecosistemi Sicuri e Resilienti per un’Economia in Evoluzione Permanente, di una CyberSecurity che sappia Governare l’Incertezza Digitale, di Safety e Security come Responsabilità Condivisa, del passaggio dalla Smart City alla Smart Nation e molti altri, non sono solo titoli, ma battute all’interno di un dialogo più ampio, istanze di partecipazione proattiva, da parte della sicurezza e della sua community, al perseguimento del bene comune attuale e futuro. Le pagine di S News offrono un palcoscenico su cui queste discussioni possono svolgersi, ma la nostra mission di narrazione ci spinge oltre: il nostro impegno è volto a riunire ed organizzare questa preziosa pluralità affinché ne possa scaturire un pluralismo creativo.
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Buona lettura!












