L’RSPP nella riforma del D.Lgs. 81/2008 e la proposta AIPROS del REVISORE DELLA SICUREZZA. L’evento e il programma

AIPROS, l’Associazione Italiana Professionisti della Sicurezza presieduta dall’Ing. Massimo Marrocco, ha organizzato per venerdì 3 luglio l’evento “La figura del RSPP nel quadro della riforma del Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008 e la proposta A.I.PRO.S. del REVISORE DELLA SICUREZZA”.
L’evento, che ha inizio alle ore 10:00 e termine alle 13:00, si tiene presso la sala convegni dell’Hotel Antico Palazzo Rospigliosi in Roma, Via Liberiana, 21.
AIPROS e il Revisore della Sicurezza
La figura del REVISORE DELLA SICUREZZA, che AIPROS sta proponendo su vari tavoli e su cui è uscita un’intervista al Presidente Marrocco su S NEWS n. 85 e su snewsonline, “non intende sostituire le responsabilità del datore di lavoro – come sottolineano da AIPROS – ma affiancarlo per fornire una valutazione oggettiva rispetto alla compliance delle misure di sicurezza integrata progettate e applicate nell’organizzazione”.
“Questa revisione – specifica il Presidente Marrocco – si baserà su standards internazionali, come la norma ISO 31000 ed ISO 45001, e su buone prassi attinenti il contesto di attività specifiche del Datore di Lavoro verificandone la congruenza e quindi l’oggettività dell’efficacia.
La figura del revisore sarà inserita in un albo istituito presso un ministero competente, con valutatori ministeriali a loro volta selezionati e verificati, in grado di rilasciare direttamente al Datore di lavoro le relazioni asseverate di rispondenza alle norme legislative e buone prassi di esecuzione indicate in premessa”.
Costi, incentivi e una nuova UNI
“Il costo non graverà sullo Stato – prosegue il Presidente AIPROS – poiché sarà il datore di lavoro a pagare il ministero, che a sua volta retribuirà i consulenti per evitare conflitti di interesse”.
Da parte di AIPROS si ipotizzano incentivi fiscali e di riduzione dei contributi INAIL e INPS secondo una logica di comune vantaggio nella riduzione dei costi susseguenti a incidenti/lesioni subite dai lavoratori.
Si ipotizza anche la creazione di una nuova normativa UNI di profilazione del professionista “Revisore della Sicurezza”, prendendo come riferimento la UNI 10459, per definire le conoscenze, competenze ed abilità necessarie.
“Così come il Revisore Contabile garantisce la veridicità dei bilanci – spiega Marrocco – il Revisore della Sicurezza garantirebbe l’efficacia del sistema prevenzionistico e protezionistico aziendale. Una figura terza, indipendente, istituzionale, con competenze certificate, pensiamo alla UNI 10459, che definisce i requisiti del professionista HSE”.
Il Revisore della Sicurezza: le funzioni fondamentali
Da AIPROS una specifica importante: “Il Revisore della Sicurezza non sostituisce l’RSPP, né il Datore di Lavoro, né gli RLS: li integra, verificando che ciò che è previsto dall’art. 18, dall’art. 30 e dai modelli 231 sia realmente applicato. Tale figura sarebbe inoltre responsabilizzata direttamente ed eventualmente sanzionata dagli organi di controllo ministeriali sia amministrativamente che penalmente”.
Tre sarebbero le funzioni fondamentali:
- Controllo continuativo della conformità delle attività di protezione e prevenzione, secondo norme, linee guida e best practices internazionali.
- Relazione biennale asseverata, allegata al bilancio, che certifichi quanto al punto precedente, comprendente.
- Giudizio finale sul contesto operativo: senza rilievi, con rilievi, negativo o impossibilità di giudizio.
“È un’estensione logica dell’art. 30 del Testo Unico – evidenzia Marrocco – che già prevede la possibilità di “modelli di organizzazione e gestione” verificati da organismi terzi con funzione consulenziale. Come già accennato in precedenza il Revisore risponderebbe civilmente, penalmente e Amministrativamente, ma fondamentalmente sarebbe avulso da ogni tipo di legame con il Datore di Lavoro che potrebbe costituire un fattore d’interesse soggettivo. In caso di negligenza o falsità nella relazione, scatterebbero sanzioni ministeriali, sospensione o revoca dall’Albo, risarcimento danni e – nei casi più gravi – anche l’arresto. È la stessa logica dell’art. 299: chi esercita di fatto un potere, ne assume le responsabilità. La sicurezza richiede rigore e accountability”, conclude il Presidente Marrocco.
Il Programma dei lavori
10:00 – Apertura dei lavori
a cura del Coordinatore del Convegno Dr. Loris Brizio, Consigliere Direttivo A.I.PRO.S.
10:15 – Saluti di benvenuto
Ing. Massimo Marrocco, Presidente A.I.PRO.S.
10:30 – RSPP e Revisore della sicurezza: un confronto necessario nella prospettiva della riforma normativa
Ing. Marco Pugliese, Segretario Generale A.I.PRO.S.
10:50 – Il Revisore della sicurezza: la proposta A.I.PRO.S. per un sistema prevenzionistico più maturo, trasparente ed efficacie
Ing. Massimo Marrocco, Presidente A.I.PRO.S.
11:10 – Pausa Caffè
11:30 – Valutazioni sulla riforma del TULS con riferimento alle figure professionali
Avv. Angelo Giuliani, socio onorario A.I.PRO.S., Formatore in Master e autore di pubblicazioni in materia di sicurezza e salute sul lavoro
11:50 – Verso un nuovo modello di competenza: la formazione come pilastro del Revisore della Sicurezza
Dr. Loris Brizio, Consigliere Direttivo A.I.PRO.S., Direttore del Centro di Formazione A.I.PRO.S. – C.F.A. A.I.FO.S.
12:10 – Q & A
Nella foto in alto: il Presidente Massimo Marrocco












