
Solare, singolare, empatica la cover del n. 30 di S News con un Maurizio Barbo che racconta, come lui stesso dice, “una storia vera”, una storia vissuta e partecipata a livello familiare, e che poi, come suo stile, condivide e trasla sul piano lavorativo, aziendale e con i partners, presenti e futuri.
Un modo diverso, se vogliamo, di comunicare nel nostro settore. Partendo da semplici esperienze di vita, si possono trarre spunti di riflessione, approcci innovativi per la propria gestione quotidiana della professione, che, portati a fattor comune possono diventare arricchimento per il team, e per tutti coloro con i quali si interagisce.
Buona lettura!
di Monica Bertolo
SE IO ASCOLTO, IO CRESCO
di Maurizio Barbo, Marketing & Sales Director Sud Europa, Arteco
…è ormai passato tanto tempo da quando ho visto il film dei Lego “The Lego Movie”, e pensare che i miei due piccoli figli, Francesco e Riccardo, hanno insistito da morire perché io entrassi nella sala del cinema assieme a loro, “…dai papà entra… sarà bellissimo!”
Devo dire che è stato un destino, e un altro piccolo grande segnale che lanciano “involontariamente” i propri figli. Da allora mi sono ritornate in mente cose che avevo per un po’ dimenticato, di quando ero bambino; come è effettivamente fantasioso, quanto geniale, che con un singolo mattoncino si possano comporre delle forme sempre diverse, anche forme per le quali non ero stato concepito. Eppure la confezione riporta un disegno ben preciso, da comporre con tanto di istruzioni dettagliate.
Applicare il metodo alla giornata lavorativa è stato divertente ma anche una sfida. Quando qualcuno vuole seguire solo le istruzioni e non uscire dalle regole per creare qualcosa di nuovo e originale, non è sempre così facile. Ma qui entra in campo il gioco di squadra, proprio come i Lego; quando ti ritrovi attorno ad una tavola e in più persone si costruisce una forma, chi mette un mattoncino qui e chi lo mette completamente al contrario, poi c’è chi subito interviene con fare imponente, come un re in un cartone animato e dice: “dai prendi le istruzioni e seguiamo il disegno”.
Una vera impresa! Anche perché ci sono Aziende e organizzazioni che hanno degli schemi ben precisi. Allora, come nel film, il coinvolgere tutti gli amici dell’organizzazione per scomporre i mattoncini e farli rimettere in posizioni diverse, è stato meraviglioso! Quindi lasci fare, e quando la forma ha preso consistenza, secondo le regole-istruzioni, solo allora cominci a far spostare alcuni mattoncini, e continui a far prendere sempre forme diverse, la fantasia galoppa, l’ingegno che è in ognuno di noi si scatena. Sembra quasi che chi fa la forma più diversa e anche più bizzarra rispetto al disegno originale… diventi di colpo il più bravo.
OPS! All’inizio, era il contrario! Ma non c’era da seguire un disegno? …le istruzioni…le regole? Far decidere agli altri pian piano dove si può arrivare, Maurizio Barbo è una sfida continua, a se la prendi come un gioco, è una soddisfazione unica, anzi… è meraviglioso!
Ma non è finita qui…
Come nel film della Lego, entra in scena quello che vuol mettere la colla ai mattoncini e alle opere create bloccandoli per sempre. Ma anche quando un’opera è ben riuscita, non è detto che debba rimanere immortalata e ferma per tutta la vita, un
po’ come il…”ma si è fatto sempre così!”. Nel mondo delle Aziende, bisogna avere sempre il coraggio e l’inventiva pronta. Adesso che il mondo corre a mille, come i Lego abbiamo l’obbligo di sprigionare forme sempre diverse (innovazione). Quando si parla di rinnovamento, possiamo mettere in gioco tutte le persone dell’Azienda, portarle in prima fila, affinché contribuiscano direttamente con il loro sapere e punti di vista.
Sarà il modo per far emergere la fantasia che ognuno di noi sa sprigionare, libera e senza freni, diversa dalla nostra e da quella di altri: basterà prendere la giusta inquadratura…
…e condurre le persone per mano, cercando di conoscerle, aiutandole nelle loro proposte.
Non sempre la “forma” raggiunta riesce al meglio o porta i risultati voluti, oppure ancora le persone reagiscono come si pensava.
Allora ritorna in mente un’altra scena del film, quando l’omino Lego entra alla mattina al bar per prendere un buon caffè, e gli rispondono con un prezzo esorbitante. Lui reagisce con… è meraviglioso! Credo che il metodo giusto sia… pensa POSITIVO!
Scacciare dubbi e paure dalla mente, visualizzare i risultati e fare come se i tuoi desideri si fossero già realizzati. La perseveranza poi ci aiuterà a portare avanti qualsiasi disegno e progetto, anche il più pesante, anche il più complesso.
Sono convinto che quando si arriva a comprendere che meraviglioso dono è la vita e il rapportarsi con le persone, è doveroso condividere ogni cosa, ogni conoscenza e qualsiasi scoperta, con chi ancora trova la giornata faticosa, difficile o, peggio, inconcludente e insoddisfacente.
Ho solo cercato di trasmettere la mia consapevolezza di quello che ogni giorno mi insegnano i miei piccoli figli, i miei amici e i miei colleghi, ma mi dico anche: “Nessuno può fare il lavoro che tocca a noi fare”, sarà solo la nostra esperienza diretta che ci farà crescere, sarà la messa in pratica di metodi e prove, che ci farà superare le difficoltà, sarà l’azione che ci aprirà nuove strade, allora, se…IO ASCOLTO, IO CRESCO e tutto può essere realmente meraviglioso!
Una storia vera. Dedicata a Francesco ed a Riccardo.
OPS! C’è un’altra cosa che i miei piccoli, sempre involontariamente, mi hanno fatto scoprire…Eccola!















