Home » News » Attualità

Security e Safety nelle Imbarcazioni e nelle Installazioni Portuali tra Nuovi Requisiti Normativi e Stringenti Necessità Commerciali

Security e Safety nelle Imbarcazioni e nelle Installazioni Portuali tra Nuovi Requisiti Normativi e Stringenti Necessità Commerciali

 L'Associazione Professionale italiana Ambiente e Sicurezza, AIAS, sarà presente anche quest’anno alla 12°esima edizione del Seatec presso Marina di Carrara per parlare di sicurezza (Safety e Security).

La rassegna carrarese è espressamente dedicata all’ambiente nautico e alle sue tecnologie.
Il Seatec, che comprende infatti la progettazione, la costruzione, la gestione di ogni tipo di imbarcazione, incluso il refitting, rappresenta l’appuntamento più importante per gli operatori di tutta la filiera e diventa un’occasione importante per i professionisti di AIAS per riflettere sulla sicurezza marittima ad ampio raggio. Cioè sia per quanto riguarda la sicurezza di tutte le persone a bordo nave, sia per quanto riguarda la sicurezza di tutti gli attori che si interfacciano sui porti, non prescindendo dall’equilibrio economico, sempre necessario, ma fondamentale in un periodo di crisi.

Il convegno AIAS dal titolo “Security e Safety nelle Imbarcazioni e nelle Installazioni Portuali tra Nuovi Requisiti Normativi e Stringenti Necessità Commerciali”, si tiene il 5 febbraio, giorno di apertura della manifestazione, dalle ore 14.00 alle ore 17.00 nella sala Canova del Seatec.
S News sarà media partner dell'evento.

L’Ing. Paolo Bastianutti, Tesoriere nazionale AIAS, ha il compito di aprire i lavori insieme alle Autorità Portuali di Carrara invitate per l’occasione. Dopo i saluti di rito, l’avv. Carola Flick, dell’omonimo Studio di Genova, ha invece il compito di moderare l’incontro denso di interventi brevi e incisivi per dar modo di proporre una serie di argomenti e informazioni attuali relative a prassi e normative cogenti in fatto di sicurezza, intesa come Safety e Security.
Il primo intervento è a cura di Angela Pietrantoni, Managing Director di Scienze per la Sicurezza Consulting, studio di consulenza che è in grado di offrire ai propri clienti processi e metodologie preventive per una sicurezza integrata. La dottoressa Pietrantoni, certificata in Business Continuity, porta all’attenzione dei presenti l’importanza di attuare e mantenere attive le procedure di Business Continuity, incluso il Disaster Recovery, in modo da poter garantire la gestione tempestiva di qualsiasi incidente che potrebbe aggravarsi causando un impatto economico fortemente negativo sulle organizzazioni, le società e le imprese commerciali del contesto marittimo portuale.

La parola passa poi ad Alessandro Lamonaca di Altec Services S.r.l. di Genova, centro di formazione e di consulenza per la sicurezza navale e marittima, con un argomento dal titolo La Security come protezione del Business aziendale. Il fondamento della politica di supporto al Business comprende necessariamente anche la migliore valutazione possibile dei rischi di Security. Il convegno prosegue con la relazione del Cap. Francesco Parodi. La presentazione di Parodi, Health Safety & Security Manager – Terminal Contenitori Porto di Genova, riguarda le Necessità gestionali della Sicurezza integrata sia dalla Safety che dalla Security.

L’intervento successivo riguarda invece la Classificazione delle competenze dell’RSPP del Porto turistico ed è a cura di Anna Dondana, che opera come RSPP per il Gruppo Lattanzio, nella sezione Business Advisory. La dottoressa Dondana espone una tematica legata alla metodologia europea degli EQF (European Qualification Framework), cioè della classificazione dei profili professionali secondo “conoscenza abilità ed esperienza”, con un breve cenno ai compiti specifici attribuibili alla figura del RSPP del Porto Turistico.

I prossimi due interventi riguardano invece le marine e le navi da diporto. Ne parlano l’Ing. Alessandro Cabella, componente del Comitato Tecnico Scientifico di AIAS Marittimo Portuale, e il dott. Federico Petrilli, titolare dello Studio di Consulenze Safety Flag di Genova. I due esperti accenneranno ai requisiti tecnici necessari di sicurezza e all’applicazione del D.Lgs. 81/08 a bordo delle imbarcazioni. La relazione conclusiva spetta al Tesoriere dell’associazione professionale specialistica interna ad AIAS che si occupa di sicurezza nel marittimo portuale, Bruno Cammarota. Il dott. Cammarota presenta la problematica dell’esposizione dei lavoratori ad agenti fisici. La sapiente conclusione di questa panoramica di tematiche di safety e di security del comparto marittimo portuale è affidata all’avv. Carola Flick e al Tesoriere nazionale AIAS, Paolo Bastianutti.

la Redazione

Condividi questo articolo su:

RIVISTA

Scarica l’ultimo numero in versione PDF.



Fiere ed eventi

S NewsLetter

Rimani sempre aggiornato sulle ultime novità della sicurezza.

Ho letto e compreso la vostra privacy policy.