Serie FTE di Micro Tek: vetro-mica, una scelta progettuale per la continuità del sistema

Micro Tek presenta la serie di cavi FTE caratterizzata da una barriera in vetro-mica, un materiale minerale che alle temperature di un incendio conserva le proprietà isolanti molto più a lungo dei materiali tradizionali.
“Quando si parla di impianti di rivelazione incendio – spiegano da Micro Tek – il discorso finisce quasi sempre su centrali e rivelatori. Il cablaggio resta sullo sfondo, eppure è lui a decidere se il sistema funziona davvero quando serve, cioè nel momento peggiore possibile. Un rivelatore perfetto non serve a niente se il segnale non arriva a destinazione”.
CARATTERISTICHE E VANTAGGI DELLA SERIE FTE DI MICRO TEK
Nei sistemi indirizzati la linea BUS è il vero sistema nervoso dell’impianto: porta il segnale di allarme e fa dialogare centrale e periferiche in tempo reale, spesso su percorsi lunghi e attraverso ambienti molto diversi tra loro. Un cavo pensato per questo compito deve reggere il fuoco, ma deve anche restare stabile dal punto di vista elettrico e resistere ai disturbi elettromagnetici che un incendio può generare.
LA BARRIERA IN VETRO-MICA
È da questa esigenza che nasce la serie FTE di Micro Tek.
Il risultato pratico della presenza di una barriera in vetro-mica è che i conduttori continuano a trasmettere il segnale e il collegamento resta operativo proprio nelle fasi in cui contano i minuti, se non i secondi.
SCHERMATURA E GUAINA LSZH
La schermatura contribuisce a mantenere pulita la comunicazione sulla linea BUS, evitando interferenze che potrebbero tradursi in falsi allarmi o in perdita di segnale. La guaina LSZH riduce invece fumi opachi e gas corrosivi in caso di combustione, un dettaglio cruciale in ospedali, centri commerciali, stazioni: luoghi dove l’evacuazione deve poter contare su un impianto affidabile fino all’ultimo secondo utile.
UN COMPONENTE INVISIBILE, MA DECISIVO PER LA SICUREZZA
“I cavi FTE rispondono alle normative di settore, ma la loro vera forza è un’altra: dimostrano che anche un componente ‘invisibile’ come il cavo può fare la differenza tra un sistema che tiene e uno che cede. La sicurezza antincendio si gioca proprio su questi dettagli, che nessuno nota finché funzionano”, concludono dall’azienda.











