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SICUREZZA 2021: bilancio positivo!

SICUREZZA 2021: bilancio positivo!

SICUREZZA 2021 – sottolineano da Fiera Milano – e Smart Building Expo si sono chiuse lo scorso 24 novembre con grande entusiasmo di aziende e visitatori. Numeri importanti: 20.542 operatori da 69 Paesi hanno incontrato i 380 espositori per il 20% esteri in un clima di grande fermento. Ma, oltre ai numeri, in realtà ancora più alti, vista la possibilità per i visitatori della contemporanea Made expo di accedere liberamente anche alle altre manifestazioni, sono stati apprezzati l’alta qualità dell’offerta espositiva e il profilo degli operatori in visita”.

In primo piano digitalizzazione, integrazione, sostenibilità, soluzioni smart. Massima attenzione alla valorizzazione e certificazione dei profili professionali e, soprattutto, grande soddisfazione di potersi nuovamente incontrare.

LE PROPOSTE IN FIERA
Le manifestazioni hanno messo in mostra il meglio dell’innovazione per security & fire e dei sistemi che rendono edifici e città “intelligenti”.

“Due – evidenziano da Fiera Milano – i trends principali dell’offerta: l’integrazione, che ormai porta a superare il concetto di singolo prodotto a vantaggio di piattaforme di gestione ed ecosistemi complessi, e la digitalizzazione.
Trends profondamente legati, perché la digitalizzazione è il linguaggio universale che permette a tutte le tecnologie di rispondere alle esigenze di interconnettività, oggi alla base dei sistemi di sicurezza e building automation. Le soluzioni sono ormai, infatti, tutte integrate: dalla domotica all’antintrusione fino ai sistemi antincendio, dunque gestibili da remoto tramite app e la stessa manutenzione può essere fatta in rete o in cloud.
Altra caratteristica è la potenzialità smart: in ambito TVCC numerose le proposte presentate con a bordo sistemi di intelligenza artificiale e deep learning, che consentono di svolgere automaticamente e in poco tempo operazioni complesse di lettura e analisi dei dati raccolti che prima richiedevano l’intervento umano e grande dispendio di energie. La telecamera da occhio si fa sempre più cervello e si integra in maniera intelligente in soluzioni costruite su misura per ogni ambiente, come i sistemi avanzati di controllo accessi, oggi indispensabili per gestire e monitorare possibili assembramenti o per autorizzare gli accessi ad aree controllate.
Anche nel building emergono gli stessi trends. Reti, software, sensori, piattaforme IoT oggi lavorano insieme per dotare ogni nucleo dell’edificio e della città di cui fa parte di un cervello pensante, che raccoglie dati, li legge e li ottimizza, permettendo in primo luogo risparmio, sia a livello macro (gli edifici), che micro (un sistema smart home consente di risparmiare fino al 20% in bolletta).
La casa – grazie alle potenzialità concesse da banda larga e nuovi impianti – è gestibile attraverso un’unica piattaforma che integra sicurezza, luci, energia, riscaldamento, ottimizzando il consumo energetico e aumentando il comfort per gli occupanti, cui oggi basta un telefonino o un comando vocale per attivare ogni funzione. Il tutto con un occhio attento al design, sempre più ricercato nelle forme e nei materiali dei componenti che si installano sui muri.
E a farsi smart – perché connesso – è anche ogni piccolo pezzo della città. Nel parco gli arredi diventano “parlanti” (la panchina si fa interattiva, grazie a un pannello informativo ad energia solare e il cestino, attraverso un sensore, avverte se è pieno e urge svuotarlo); nel parcheggio pubblico il controllo accessi è gestito da sistemi in grado di individuare l’utente autorizzato semplicemente inquadrando la targa; nei grandi spazi la videosorveglianza, grazie a soluzioni di analisi video basate su algoritmi complessi, diventa anche uno strumento di raccolta dati a servizio delle forze dell’ordine o della  mobilità pubblica.

LA FORMAZIONE
Particolare riscontro hanno avuto gli oltre 50 eventi formativi che si sono tenuti in tre giorni: associazioni, enti ed aziende hanno messo al centro le esigenze di un settore che si sta rinnovando con una fortissima accelerazione.
Una speciale attenzione ha avuto il ricco palinsesto dedicato alla cyber security: in un mondo di soluzioni connesse la protezione del dato è strategica. Diventa la variante da cui dipende la stabilità stessa del business, dal momento che le minacce cyber sono in costante aumento: nel primo semestre 2021 gli attacchi cyber gravi cresciuti del 24%, secondo il Clusit.
Anche la certificazione dei professionisti, dalla vigilanza privata agli installatori, è stata al centro di diversi dibattiti, in cui è emerso come molte professioni stiano cambiando e come l’evoluzione richieda maggiore consapevolezza a tutti i livelli, ma anche un riconoscimento formale di qualifiche, ruoli e responsabilità da parte delle istituzioni.

LA CONTEMPORANEITÀ CON MADE EXPO
SICUREZZA 2021 e SBE si sono svolte per la prima volta in parziale contemporaneità con MADE Expo, appuntamento leader in Italia per il settore delle costruzioni.
Le tre manifestazioni, attraverso le 700 aziende totali presenti, hanno dato una visione a 360 gradi su materiali, tecnologie, normative per il building e l’ambito urbano, registrando globalmente la presenza di oltre 45.000 visitatori che hanno saputo cogliere l’opportunità dell’unico titolo di ingresso per le tre manifestazioni, visitando un evento allargato, pensato in logica di filiera”, concludono da Fiera Milano.

Una positiva sinergia che si rinnoverà anche per la prossima edizione di  SICUREZZA che si terrà dal 15 al 17 novembre 2023.

la Redazione

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