“Nel settore della vigilanza professionale – sottolineano da Urmet ATE – la sicurezza non è solo quella che si presidia: è anche quella che si pratica internamente, nei processi, nei dati, nelle infrastrutture digitali”.
In questo contesto si inserisce il percorso di Urmet ATE, culminato con l’ottenimento della certificazione ISO/IEC 27001:2022 il 10 marzo 2025, e lo sviluppo del nuovo Fire 4G PRO, presentato in occasione della Fiera Sicurezza 2025, dedicato al monitoraggio degli impianti antincendio e a sua volta certificato CPR IMQ EN 54-21 e EN 54-4.
UN SISTEMA DI GESTIONE PER LA SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI
La certificazione ISO 27001 rappresenta l’adozione di un Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni (SGSI) conforme a standards internazionali, che ha comportato la formalizzazione dei processi, l’analisi dei rischi e la definizione di controlli organizzativi e tecnici. Come evidenziato dal Direttore Tecnico Paolo Orsaria, il progetto ha coinvolto l’intera organizzazione, con attività di formazione e sensibilizzazione del personale, contribuendo a rafforzare la cultura e la solidità della sicurezza aziendale.
“Il valore per i clienti è concreto – proseguono. – La certificazione è un fattore distintivo nella scelta dei fornitori: la presenza di un SGSI certificato costituisce oggi un requisito sempre più richiesto, in particolare in uno scenario normativo che richiede requisiti di cybersecurity sempre più stringenti”.
FIRE 4G PRO: EVOLUZIONE E CONFORMITÀ NORMATIVA
Analogamente Fire 4G PRO, evoluzione dell’attuale periferica Fire 4G, è stata progettata e certificata CPR per offrire una proposta completa e affidabile alle esigenze di presidio degli impianti antincendio. Dal punto di vista tecnico, l’innovazione principale riguarda l’integrazione dell’alimentatore, del sistema batteria – caricabatteria, entrambi conformi alla norma EN 54-4. Questo consente di semplificare l’installazione e migliorare la gestione complessiva del sistema, assicurando al tempo stesso il rispetto dei requisiti normativi EN 54-21.
UNA STRATEGIA UNITARIA
“Certificazione dei processi e innovazione di prodotto rappresentano quindi due elementi complementari di una strategia unitaria: sviluppare soluzioni affidabili, progettate e gestite secondo criteri strutturati di sicurezza”, concludono dall’azienda.











