Il numero di zone di allarme copre fino a 80 zone, che si tratti di una suddivisione logica tramite il sw dedicato SIOUX TEST PRO o che sia una suddivisione fisica tramite relè, in cui le zone si possono configurare da PC o definire direttamente in campo, tramite l’innovativa procedura Touch & Zone.
L’elemento nuovo più evidente di questa release è la meccanica 100% senza viti, adatta a qualunque recinzione, rigida o flessibile, a maglia sciolta o intrecciata. La doppia guarnizione che fa salire il grado IP a 66, l’anti-sposizionamento inclinometrico incluso, e l’accessorio staffa speciale completano il curriculum del sensore a tecnologia MEMS.
“A livello di analisi – sottolineano da Cias – la Enhanced Cut Fuzzy logic analysis, cioè una rilevazione del taglio estremamente sofisticata, ad oggi la più difficile da ottenere nei sistemi su rete, insieme alla possibilità di gestire 1 taglio per ogni ramo senza alcuna perdita di funzionalità da parte dell’intero sistema”.
Sempre strutturato in gruppi di 7 sensori accelerometrici, sensibili alla vibrazione sui 3 assi spaziali, la Controller va a interpolare i dati percepiti su tutta la rete dai suoi sensori ottenendo una precisione di analisi fino a 1mt. Grazie ai circuiti di ridondanza alla fine dei 2 rami, e agli isolatori linea opzionali SiouxPro2-LFI si può ridurre ulteriormente la portata dell’eventuale danno.
“Il sistema rafforza quindi la sua già alta immunità dai falsi allarmi, a garanzia del miglior rapporto POD/FAR presente oggi sul mercato”, concludono da Cias.