S News incontra Antonio Minnella, Application Security Engineer e Cyber Security Specialist di Exprivia.
“Il phishing e il social engineering sono oggi i vettori di attacco più efficaci, perché sfruttano il fattore umano: le persone – sottolinea Minnella. – Tali vettori non puntano a violare tecnologie, ma a manipolare comportamenti. È anche per questo che spesso rappresentano la porta d’ingresso per il malware, che viene installato proprio attraverso un clic sbagliato o un’azione inconsapevole.
La tecnologia da sola non basta. La sicurezza informatica parte dalle persone, dalla loro capacità di riconoscere e fermare la minaccia nel momento in cui si presenta.
Serve quindi un approccio strutturato e continuo all’awareness, che trasformi ogni dipendente da possibile vulnerabilità ad alleato attivo della sicurezza aziendale.
Con il nostro portale SOCrates stiamo facendo esattamente questo: integriamo formazione, simulazioni, monitoraggio e crescita nel tempo, in modo che le organizzazioni possano misurare l’efficacia dei propri investimenti sulla consapevolezza. Il nostro obiettivo è semplice: evitare che un errore umano si trasformi in un incidente. E questo accade quando le persone diventano davvero parte attiva nella cyber difesa”, conclude l’esperto.
Servizio a cura di Monica Bertolo







