VulTech Security: un anno dopo, la visione si fa sempre più chiara

VulTech Security è la protagonista della cover story del numero 82 di S News, largamente distribuito nei tre giorni di fiera Sicurezza appena conclusasi.
Un anno fa, proprio sulle pagine di S News, VulTech Security raccontava la propria missione: proporre una visione nuova della sicurezza, progettata in Italia per l’Italia e capace di distinguersi in un mercato caratterizzato dalla presenza di grandi multinazionali e da standards sempre più globalizzati. L’azienda presentava allora la sua strategia, fondata sulla completezza della gamma, sulla vicinanza al cliente e sulla costruzione di un ecosistema integrato di prodotti e servizi.
Dodici mesi dopo, la strategia è diventata realtà e i risultati sono concreti. L’azienda è cresciuta, consolidando la sua posizione e ampliando il raggio delle proprie attività. La direzione intrapresa non è cambiata: anzi, è diventata più chiara e più determinata.
A raccontare il percorso compiuto e quello che attende VulTech Security sono tre figure chiave: Giuliano Russo, CEO e Amministratore, Angelo Fioretto, Sales Manager e Giuliano Sessa, Purchasing Manager & Product Developer, che incontriamo.

Giuliano Russo, CEO: un’identità chiara e obiettivi concreti
“Il nostro percorso è tracciato con chiarezza. VulTech Security vuole affermarsi come un punto di riferimento in Italia per i sistemi integrati di sicurezza. La nostra gamma comprende oggi videosorveglianza IP, videocitofonia, antintrusione e, da poco, anche il controllo accessi. Soluzioni pensate e progettate per semplificare i processi di gestione e controllo, ma soprattutto per garantire la massima protezione, sicurezza e professionalità”.
Il CEO evidenzia che il posizionamento dell’azienda non si misura solo sui prodotti, ma anche sul corredo di servizi che li accompagnano. “Customer care dedicato, corsi di formazione gratuiti per professionisti, supporto costante: sono elementi che vanno oltre il semplice prodotto. Rappresentano la nostra cifra distintiva in un mercato che rischia, altrimenti, di essere omologato dai colossi internazionali. Il nostro obiettivo di posizionamento resta invariato: vogliamo essere percepiti come una valida alternativa, puntando sulla qualità costruttiva, sulla completezza di gamma e sulla vicinanza concreta ai partners”.
Secondo Russo, il vero volano del business restano gli installatori. “Sono loro a rappresentare il cuore pulsante del mercato. Investire sulla loro formazione, ascoltarne le esigenze e garantire un supporto reale significa creare valore duraturo e relazioni solide. Un gioco, questo, che segue a parer mio la formula win-win-win. Ovvero, può garantire un ritorno positivo verso tutti gli attori: noi che rappresentiamo il brand, gli installatori che ci scelgono e i distributori che si legano in partnership con noi”.

Angelo Fioretto, Sales Manager: copertura nazionale e nuove opportunità
“Sul fronte commerciale, la crescita è tangibile. Oggi il nostro brand è ormai conosciuto in tutta Italia. Possiamo dire di avere una copertura praticamente totale lungo tutto lo stivale e continueremo a investire per rafforzare ulteriormente la nostra presenza. Al tempo stesso, guardiamo con grande attenzione ad alcune regioni che reputiamo strategiche. Sono quelle aree che stanno mostrando un interesse crescente verso soluzioni integrate, ed è lì che vogliamo rafforzare la nostra voce“.
Fioretto descrive una strategia commerciale fondata non solo sull’espansione geografica, ma soprattutto su un nuovo approccio relazionale. “La nostra rete di agenti sarà il braccio operativo dei distributori. Non lavoreremo come entità separate, ma come parte di un unico sistema che alimenta la domanda dal basso, stimola gli installatori e veicola le opportunità direttamente verso i nostri partners distributivi. Vogliamo che la nostra rete commerciale sia percepita come l’uomo in più dei distributori: un alleato che lavora al loro fianco, generando valore reciproco, proseguendo per l’appunto verso l’obiettivo condiviso di costruire una catena di valore basata su un sistema win-win-win. Abbiamo imparato a tradurre ormai da tempo questo nostro impegno in una presenza sempre più attiva sul territorio nazionale con eventi, incontri e iniziative dedicate a mostrare le novità e a trasferire competenze tecniche”.

Giuliano Sessa, Purchasing Manager & Product Developer: ricerca e innovazione costante
Sessa offre invece il punto di vista sul lato strategico della produzione. “L’innovazione di prodotto è un pilastro della strategia di sviluppo di VulTech Security. Il nostro obiettivo è continuare a sviluppare prodotti di fascia medio-alta, capaci di rispondere alle esigenze di un mercato che vuole soluzioni performanti e sicure. Allo stesso tempo, non intendiamo abbandonare la fascia entry-level, che a nostro avviso conserva un forte appeal commerciale. Anche in questo segmento stiamo apportando miglioramenti significativi, con upgrade tecnologici in grado di garantire maggiore affidabilità e funzionalità avanzate”.
Le novità non mancano e riguardano in primo luogo la videocitofonia. “Lavoriamo costantemente per rendere la nostra offerta sempre più ricca e completa. Abbiamo da poco introdotto infatti un nuovo dispositivo bifamiliare su tecnologia 2 fili, pensato per integrarsi con il kit monofamiliare già a catalogo. A questo si affiancheranno nuove postazioni interne, dotate di tablet più performanti, con display più ampi e con la possibilità di orientamento verticale, così da unire design moderno e massima praticità d’uso.
Ampio spazio sarà dedicato anche al controllo accessi. Siamo entrati da poco in questo mercato e abbiamo deciso di farlo sin da subito con soluzioni stand-alone altamente performanti dal design minimale, alimentazione PoE e multitecnologia di sblocco: RFID, tastiera, impronta digitale, segnale Bluetooth. Dispositivi compatti e al tempo stesso potenti, capaci di interagire con videosorveglianza e videocitofonia, anch’essi parte attiva del nostro ecosistema integrato, interamente gestito da un’unica app: V-Guardian EVO.
Sul fronte dell’antintrusione, VulTech Security è già al lavoro su sistemi ibridi filari e wireless. Parliamo di centrali ibride fino a 128 zone. I prodotti della linea saranno caratterizzati da un design essenziale, standard di protezione tra i più elevati e una configurazione semplificata. La sfida è coniugare sicurezza e praticità sia d’uso che di installazione. Siamo consapevoli del fatto che il mercato end-user è sempre più attento al progresso tecnologico, mentre quello degli installatori professionisti è molto attento al tempo richiesto per installazioni rapide e affidabili”.
Sessa si sofferma sul fatto che in Vultech Security è stato creato un ecosistema che si evolve anche grazie all’adozione di standards tecnologici avanzati. “Abbiamo scelto MQTT come protocollo di riferimento, perché garantisce interoperabilità, scalabilità e un’integrazione naturale con sistemi di terze parti. È una scelta che guarda al futuro, in linea con le esigenze di un mercato che chiede soluzioni aperte e flessibili”.
Giuliano Russo, CEO: formazione, ecosistema e continuità
In chiusura, Russo ribadisce la centralità della formazione. “Le masterclass itineranti in tutta Italia sono un momento fondamentale del nostro percorso da brand. Non sono semplici presentazioni di prodotto, ma occasioni concrete per trasferire competenze ai professionisti. In queste occasioni mostriamo loro come progettare un nostro impianto e come configurarlo e gestirlo con le nostre soluzioni integrate. È questo che intendiamo quando parliamo di ecosistema: un portale web, software di gestione e un’app capaci di gestire in modo unificato tutto ciò che offriamo: videosorveglianza, videocitofonia e controllo accessi”.
Il legame con il brand storico resta infatti forte e distintivo. “Il marchio VulTech, attivo dal 2010 nella produzione di prodotti informatici e hi-tech, ci fornisce un know-how prezioso. I gruppi di continuità e i cavi per networking, ad esempio, sono elementi fondamentali per completare un impianto ad hoc di videosorveglianza o videocitofonia. Siamo inoltre pronti a lanciare la nuova linea di armadi rack e di UPS ad alte prestazioni, progettati per sale server. È un patrimonio tecnologico che ci permette di avere una visione a 360 gradi sul mondo dell’installazione professionale di sistemi di sicurezza.
Un anno dopo, VulTech Security si conferma un’azienda che ha saputo mantenere la rotta, trasformando la visione in azioni concrete. La crescita commerciale, lo sviluppo di prodotto e l’impegno nei servizi e nella formazione delineano un brand italiano in grado di proporre un modello alternativo ai grandi players internazionali. La strada è segnata ed è quella di un’azienda che conosce bene il proprio mercato, perché ne fa parte, e con determinazione vuole continuare a esserne sempre più protagonista”, conclude con orgoglio Russo.












