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CPEXPO: le cinque aree di approfondimento

CPEXPO: le cinque aree di approfondimento

Genova. Come pubblicato il giorno stesso della presentazione, CPEXPO – Community Protection, si terrà a Genova dal 29 al 31 ottobre. La rassegna è strutturata in cinque aree di approfondimento: Utility, Sistema Finanziario, Salute, Logistica e Trasporti, Ambiente. Qui di seguito un focus area per area.

Utility
La protezione e l'accurata gestione delle reti di distribuzione di acqua, gas e luce è fondamentale per il funzionamento e lo sviluppo di tutte le infrastrutture critiche. La complessa interazione tra oleodotti, acquedotti, rete elettrica e internet, alimentata da una combinazione di fonti di energia rinnovabili e non rinnovabili, gestita attraverso una miriade di processi materiali e immateriali, richiede una manutenzione costante, la formazione di personale specializzato, innovazione tecnologica e un management moderno. Le infrastrutture critiche legate alla fornitura di acqua ed energia si sono globalizzate negli ultimi anni: è vitale garantire loro la necessaria sicurezza prevenendo possibili interruzioni nell'erogazione del servizio causate da errori, insufficienza della rete o disastri (di origine dolosa o per cause naturali). È recente (luglio 2012) il blackout che ha colpito oltre 600 milioni di Indiani, inclusi gli abitanti di Delhi, lasciati per ore al buio perché l'elevata domanda di energia non era sostenuta dalle capacità delle reti elettriche del nord est del Paese. Le conseguenze sull'economia, sulla sicurezza pubblica, i trasporti e l'ambiente sono state disastrose. Casi simili sono capitati in altri paesi come in Italia nel 2003, Francia e Germania nel 2006, Argentina, Colombia, etc. Nel novembre 2012 l'uragano Sandy ha causato un blackout importante a New York, una delle metropoli più moderne e tecnologiche al mondo, lasciando intere comunità di cittadini senza protezione o possibilità di accedere a servizi di assistenza e soccorso.
Si stima che la popolazione mondiale raggiunga 9 miliardi di abitanti nei prossimi anni, è quindi necessario aumentare la capacità e la resilienza delle reti di acqua, gas, fogne, luce, etc. Queste strutture funzionano sempre più grazie a complessi sistemi informatici, la loro moderna gestione è consentita anche dall'interconnessione con la rete internet e se da un lato questo permette maggiori livelli di efficienza dall'altro aumenta il rischio di manipolazioni. Pertanto occorre prevedere adeguate misure di prevenzione onde evitare il rischio di collasso delle reti causato dall'uomo o da eventi naturali. Questa è una priorità non solo per governi nazionali e regionali, ma altresì per istituzioni internazionali e le aziende che erogano ai cittadini la fornitura di servizi essenziali.
A CPEXPO Società pubbliche e private, europee e non solo, interagiranno con rappresentanti delle pubbliche amministrazioni e la grande committenza internazionale per sottolineare le sfide attuali del settore, ipotizzare soluzioni, intraprendere collaborazioni lavorative. Conferenze, tavole rotonde e presentazioni degli ultimi studi condotti in questo campo si svolgeranno durante l'intero arco dell'evento. La città di Genova rappresenterà un “case study” che i visitatori avranno l'opportunità di approfondire in prima persona. Stretta tra il mare e l'Appennino ligure, Genova vede la concentrazione di un numero altissimo di infrastrutture critiche, tra i più alti in Europa, dove la fornitura di servizi pubblici legati alla distribuzione di acqua, luce e gas consentono la protezione di una comunità di oltre 700 mila cittadini.

Sistema finanziario
Il dipartimento per la sicurezza interna degli Stati Uniti d'America definisce il proprio settore finanziario e bancario come “una componente vitale delle infrastrutture critiche nazionali. Blackout di vasto impatto, disastri naturali e l'aumento nel numero delle sofisticazioni e di cyber-attacchi dimostrano l'ampiezza dei rischi che il settore deve affrontare”.
Le economie di quasi tutti i Paesi nel mondo non potrebbero funzionare senza un fiorente settore bancario e finanziario, che viene pertanto considerato un'infrastruttura critica. È difficile immaginare come gli attuali flussi bancari e finanziari, alimentati da una costante fornitura di energia e protetti da misure di cyber-security, potrebbero funzionare senza l'uso dell'information technology. Inoltre la gestione sicura di sistemi informatici diventa ancor più cruciale dal momento che un numero maggiore di persone accedono direttamente online ai servizi bancari. Per questo motivo è essenziale garantire elevati standard di sicurezza nella gestione di dati sensibili ed evitare conseguenze negative derivanti da attacchi hacker ai mercati azionari, ai database di agenzie e ministeri, ai grandi istituti bancari e ai conti correnti dei risparmiatori. Mentre i mercati globali diventano sempre più interconnessi, lo stesso processo subiscono i settori bancario e finanziario. Per questo motivo è necessario implementare soluzioni che abbiano un'applicazione internazionale.

Salute
La crescente interconnettività tra infrastrutture critiche attraverso i confini nazionali ha avuto conseguenze anche sulle strutture e i processi dell'assistenza sanitaria. Con un'età media in aumento nella popolazione occidentale, il sistema sanitario, sia che venga gestito pubblicamente che privatamente, sta vivendo su scala mondiale un aumento nella necessità di allocazione di risorse; infatti le spese in sanità rappresentano molto spesso la voce principale dei bilanci delle comunità. Siccome l'assistenza e la risposta medica in casi di emergenza sono servizi cruciali nell'eventualità di catastrofi sia naturali che dolose, il settore sanitario deve poter contare su strutture e tecnologie in grado di garantire una grande resilienza, soprattutto in ottica di lungo periodo.
Visto il crescente numero di persone che fanno affidamento alle strutture dell'assistenza sanitaria, aumenta anche il rischio di perdite di vite umane in caso di calamità impreviste, è quindi necessario approfondire le minacce alla sicurezza sviluppando adeguate misure di prevenzione o soluzioni che possano minimizzare impatti negativi. Ospedali, presidi medici, ospizi e strutture per l'assistenza sanitaria di donne e bambini fanno affidamento a fonti di energia e distribuzione che devono continuare a funzionare, seppur con capacità ridotta o rallentata, anche in caso di disastri.
Il sistema sanitario è cruciale per la qualità della vita di intere popolazioni e rappresenterà uno dei pilastri di CPEXPO. Il World Health Report indica l'Italia come seconda al mondo, dietro alla Francia, per la qualità del proprio sistema di assistenza sanitario. CPEXPO rappresenterà un'opportunità per esaminare i casi di eccellenza sia italiani che esteri, per ipotizzare un modello ideale futuro di sicurezza sanitaria.

Logistica
Il processo di distribuzione dei beni, la fornitura dei servizi così come la possibilità per le persone di muoversi attraverso i territori sono bisogni interdipendenti e la loro soddisfazione è possibile solo grazie al preciso e sicuro funzionamento di numerose infrastrutture critiche. Il commercio è vitale per lo sviluppo della società e per la crescita economica, basti pensare che l'autonomia nei processi di rifornimento della grande distribuzione nell'approvvigionare i supermercati è pari solamente a 8-12 giorni.
Mentre l'Europa occidentale può fare affidamento su una oramai storica rete di strade, autostrade, ferrovie, tunnel, porti e aeroporti, molti altri Paesi affrontano le sfide poste dalla necessità di sviluppare infrastrutture che sostengano i relativi tassi di crescita. Inoltre le infrastrutture logistiche sono sempre più governate da sofisticati processi informatici, la cui sicurezza (ad esempio il traffico aereo di passeggeri) è particolarmente critica. Occorrono quindi investimenti sia per sviluppare moderne soluzioni tecnologiche nella costruzione delle nuove infrastrutture, che per migliorare, potenziare e semplificare la gestione delle infrastrutture critiche operanti già da diversi anni.
È infatti fondamentale per il settore logistico e, in particolare, quello dei trasporti, garantire il funzionamento delle infrastrutture critiche nell'arco di diversi decenni; anche per questo motivo, è necessario verificare la capacità delle reti logistiche di resistere a eventi catastrofici. Assicurare la possibilità di distribuire cibo, medicinali e assistenza a coloro che hanno subito terremoti o inondazioni potrebbe permettere di salvare migliaia di vite. Se le infrastrutture critiche di logistica e trasporti non vengono accuratamente protette, con investimenti nella manutenzione, resilienza e ammodernamento delle strutture, il costo dell'impatto di una crisi sia a livello economico che reputazionale potrebbe essere devastante.
CPEXPO dedicherà un'intera sezione al mondo della logistica e dei trasporti, presentando i migliori e più innovativi sistemi di sicurezza così come le tecnologie che a oggi hanno garantito la maggior resilienza.

Ambiente
L'ambiente è la base per la vita su questo pianeta e può quindi essere considerato la più critica e complessa delle “infrastrutture”. Solamente un ambiente sano è infatti in grado di permettere un prospero sviluppo economico. Il surriscaldamento globale non solo rappresenta una minaccia nel futuro per la sopravvivenza sulla terra, ma al momento appare essere la causa principale per la preoccupante costante di eventi climatici sempre più catastrofici. Tsunami, terremoti, uragani e alluvioni sono parte dell'ecosistema naturale del nostro pianeta, ma l'aumento nell'intensità e nella frequenza in aggiunta a una popolazione umana in continua crescita ha causato negli ultimi anni danni sempre più gravi. Inoltre le conseguenze sulle infrastrutture critiche come centrali energetiche, strade, ferrovie, agricoltura e strutture sanitarie rende la prevenzione degli effetti delle calamità naturali strategica anche da un punto di vista economico. Fukushima è probabilmente l'esempio più vivido di come disastri naturali possano avviare crisi di tipo sia economico che sociale, politico e sanitario. Purtroppo però non è stato l'unico caso.
L'impatto delle calamità naturali deve essere necessariamente mitigato da una maggiore collaborazione tra mondo scientifico, imprese e settore pubblico, che devono condividere informazioni e rispondere in maniera coordinata a bisogni di prevenzione e ammodernamento; allo stesso tempo occorre aumentare la resilienza delle strutture e la loro capacità di resistere ingegneristicamente a fattori di stress estremi.
Genova ha vissuto in prima persona la terribile alluvione del 2011, subendo danni gravissimi in termini di vite umane e di capacità produttiva. La reazione della città, sia da un punto di vista sociale che amministrativo, ha rappresentato per solidarietà e lungimiranza un bellissimo esempio.
Genova intende proseguire il suo impegno nello sviluppo di sistemi e processi in grado di garantire sufficiente protezione delle infrastrutture critiche, CPEXPO sarà l'occasione per presentare alcune delle più moderne soluzioni di prevenzione da disastri naturali e gestione degli interventi di emergenza.

la Redazione

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