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Hikvision: scenari presenti e futuri dell’azienda e della sicurezza

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Hikvision, leader nel mercato della sicurezza, gode indubbiamente di un punto di osservazione privilegiato. S News incontra Massimiliano Troilo, General Manager Hikvision Italy.

Recentemente avete lanciato l'Intercom, tra l'altro in varie e strutturate versioni (n.d.r. Terminale controllo accessi ed Intercom tutto in uno; Video Intercom IP & 2wire; etc...). Si può quindi dire che avete completato la Convergenza Hikvision su tutti i fronti?
Abbiamo aggiunto un altro tassello alla Convergenza, non possiamo dire che sia un completamento, perché molto altro rimane da fare e sarà fatto per completare e rendere unica l’offerta di Hikvision in termini di sistema e soluzione End2End, e non più di singolo prodotto.

Vorrei però soffermarmi sull’argomento Intercom. Abbiamo lanciato una gamma di prodotti completa e molto performante, dal design accattivante e con un concept innovativo che arriva a poter realizzare sistemi ibridi IP e 2 fili. Non si tratta però solo di prodotto, ma di comprensione del segmento e di come arrivarci. Investiremo molto a riguardo, perché lo consideriamo un mercato potenzialmente molto importante, a pari di quello del video.
L’ Intercom, in particolare, è una delle ragioni per le quali nel 2017 abbiamo deciso di andare anche verso la Distribuzione di Materiale Elettrico, mercato dove la videocitofonia esprime il suo vero potenziale. Abbiamo deciso di farlo in modo strutturato, adattandoci alle regole di quel mercato e ora siamo pronti sotto tutti i punti di vista.

Tra le varie iniziative del 2019, spicca l'Hikvision Roadshow "Benvenuti nella Convergenza", con delle specificità del tutto inedite. Quale la risposta e quale il vostro riscontro in merito?
La risposta è stata buona. Quest’ anno abbiamo raggiunto tutte le regioni, abbiamo toccato decine di piazze, visto centinaia di partners: con questo Roadshow abbiamo concretizzato e materializzato il concetto di vicinanza al mercato.

Prendendo spunto dall’iniziativa, appunto “benvenuti nella Convergenza”, vorrei scendere un po’ più in profondità rispetto a quello che intendiamo, dove siamo oggi e dove vogliamo arrivare domani. La situazione attuale è la convergenza su Software e APP, un’unica interfaccia dalla quale supervisionare e gestire il proprio sistema; un primo livello di condivisione degli apparati e delle risorse, dove, ad esempio, la telecamera del videocitofono, può anche diventare parte del sistema video.

Il prossimo passo, ormai imminente, sarà la condivisione di tutte le risorse in una rete locale, arrivare a creare azioni a seguito di eventi generati da altri devices e successivamente, con l’ausilio delle potenzialità del Cloud, dare a questi links delle logiche che li leghino tra loro o ad altre variabili o altri devices del sistema.

Il punto di arrivo è quello di avere un portale multilivello, una sorta di piattaforma di servizi che permetta agli installatori di gestire i sistemi, i clienti, il lavoro di tutti i giorni, come la gestione degli interventi e delle manutenzioni; ma anche uno strumento che permetta agli utenti finali di gestire e verificare il proprio sistema nell’uso giornaliero, sfruttandone tutte le potenzialità.

Convergenza per Hikvision non è uno slogan, c’è un team in Cina, del quale sono orgoglioso di essere parte, che ha questo come target.

Le evoluzioni in atto nel settore sono molte. Quali a suo avviso le più significative e quali quelle da tenere particolarmente monitorate, perché foriere di grandi cambiamenti?
Siamo in un momento dove ancora non è facile vedere ciò che accadrà, ci sono delle condizioni che definirei al momento attuale solo “situazioni”, ma non c’è ancora un vero trend; i tempi di attuazione non sono così veloci, ma a piccoli passi le cose si stanno concretizzando, il mondo della Security come lo conosciamo noi, si avvicina alla Cyber e, in modi diversi, alla Homeland-security, le applicazioni di sicurezza si mescolano alla home e building automation, stiamo passando dal concetto di dato a quello di informazione e, quale conseguenza, si sta allargando il campo di applicazione degli apparati rispetto al solo concetto di sicurezza.

Parlando nello specifico di Hikvision, quali saranno le vostre evoluzioni per i prossimi anni? Cosa ci sarà oltre la convergenza?
Non è solo questione di prodotti o di tecnologie, è anche questione di fattori macroeconomici e non mi riferisco alla situazione “politica”, faccio riferimento alla taglia dei players. Con la convergenza questo fattore diventerà determinante, e se a questo si aggiunge che con l’allargamento oltre la Security questo settore potrebbe diventare più interessante dal punto di vista del volume, si andrà a sentire ancor più significativamente l’effetto globalizzazione.

Il passaggio dal concetto di integrazione, ossia far colloquiare in qualche modo devices di produttori diversi, al concetto di condivisione delle risorse e trasparenza tra i devices, prevede che chi affronta questa nuova sfida abbia le capacità di R&D, la visione strategica e la forza economico - finanziaria per affrontare un progetto che assume dimensioni decisamente più grandi, e quindi alla portata di pochi.

a cura di Monica Bertolo
 

Questa è un'immagine della sede di Hikvision Italy

06.08.2019


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