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Security Exhibition: tecnologia e innovazione

Security Exhibition: tecnologia e innovazione

Vicenza. Security Exhibition, la rassegna di Fiera di Vicenza dedicata alla sicurezza della persona, della casa, dell'azienda, del negozio e della città, si terrà dal 23 al 25 novembre. In attesa dell'evento abbiamo intervistato Roberto Ditri, Presidente Fiera di Vicenza. Ditri ci illustra le caratteristiche innovative della manifestazione, tra novità ed anticipazioni, facendo anche il punto sulla situazione politico-economica del nostro Paese, con particolare riguardo alla sicurezza.

 

Presidente, Security Exhibition di Fiera di Vicenza rappresenta indubbiamente un nuovo format nello scenario fieristico della sicurezza. Ce ne delinea le caratteristiche innovative, i drivers di riferimento? 
Fiera di Vicenza dimostra vitalità e capacità di sviluppo in un momento molto complesso per il settore fieristico internazionale grazie al continuo adeguamento delle proposte, all’innovazione continua dei format di coinvolgimento di espositori e visitatori.
La spinta innovativa riguarda innanzitutto i nostri eventi core dedicati all’oreficeria e alla gioielleria. Il brand VICENZAORO si rafforza grazie a nuovi contenuti, ricerca, progettualità in linea con l’evoluzione dei trend di mercato e del consumatore evoluto. Fiera di Vicenza investe anche nella ricerca di nicchie di mercato ad alto potenziale di sviluppo nell’ambito del lifestyle e dell’innovazione tecnologica. In questo campo ci stiamo particolarmente focalizzando sul bisogno di maggior comfort ambientale, che si traduce in maggior sicurezza, privacy, in un contesto di ecologia e sostenibilità.
Ci siamo rivolti al pubblico ma abbiamo investito su tutta la filiera “security” con la sensibilizzazione dei diversi livelli di interlocutori, sia produttori che distributori, con  il coinvolgimento delle Istituzioni di riferimento e delle Forze dell’ordine.
Security Exhibition ha adottato un format collaudato da Fiera di Vicenza in altre manifestazioni di grande successo, rivolte contemporaneamente agli operatori e al pubblico, come VICENZAORO, Hunting Show-Pescare Show e Abilmente, il Salone della manualità creativa che registrano un successo crescente con la partecipazione di decine di migliaia di persone e la creazione di community di appassionati e praticanti che continua a dialogare anche tra una fiera e l’altra.
L’obiettivo è dare agli operatori del settore agli utenti finali, ai cittadini, l’opportunità di vedere il meglio del mercato, di confrontarsi con le buone pratiche, di informarsi e conoscere.
Security Exhibition propone accanto all’aspetto commerciale, un’intensa attività di formazione tecnica e di sensibilizzazione della pubblica opinione su temi di grande impatto sociale, come quelli trattati in occasione della prima edizione, quali la violenza sulle donne, il fenomeno dello stalking o la sicurezza dei centri urbani o dei giovani.
Per l’edizione 2012 di Security Exhibition stiamo lavorando con l’obiettivo di dare ulteriore valore, contenuti e autorevolezza al Salone, qualificandolo come appuntamento di riferimento nazionale, sia per la completezza e l’innovazione dell’offerta espositiva sia per la qualità dei momenti di discussione e  approfondimento dedicati al tema della sicurezza nelle sue diverse implicazioni.

 

L’edizione di quest’anno, che si svolgerà dal 23 al 25 novembre, presenta delle verticalità molto chiare, che però, messe assieme, danno la completa integrazione del panorama della sicurezza, come evidenzia proprio lei a “360 gradi”.
La riduzione dei fenomeni delittuosi e degli abusi è basata sulla diffusione della cultura della sicurezza, intesa come conoscenza, innovazione, applicazione di soluzioni tecnologiche e procedure utili a prevenire i fattori di criticità e i rischi, spina dorsale di un settore valutato in Italia 10 miliardi di euro.
Oggi il tema della sicurezza si è esteso a moltissime espressioni del vivere comune: dall’incolumità dei lavoratori, alla tutela della proprietà intellettuale, dalla sicurezza dei dati dei sistemi informatici, alla tutela della privacy.
E’ un settore estremamente ampio a articolato, che include i comparti security, safety, i servizi di vigilanza e prevenzione e richiede un adeguamento continuo e veloce dei contesti di riferimento e degli standard.
La qualità espositiva di Security Exhibition consentirà di avere una visione a 360°, unita alla possibilità di riunire in un unico contesto tutti gli attori del sistema pubblici e privati: il Salone  infatti sarà aperto a tutti i professionisti, le aziende, le istituzioni, i pubblici amministratori, le forze dell’ordine, i semplici cittadini, che si confrontano quotidianamente con le problematiche legate alla sicurezza.

 

Alla scorsa edizione tutto era pronto e programmato per ricevere l’allora Ministro dell’Interno Maroni, ma la caduta del governo a soli pochi giorni dall’inaugurazione di Security Exhibition ha annullato tutto. Quest’anno il Ministro Cancellieri è stato da lei già invitato. Come vede la situazione politico-economica del nostro paese, con questo diverso scenario, a distanza di soli 6 mesi, e quali sono i risvolti che potrebbero incidere sul mercato e sulle politiche specifiche della sicurezza nel nostro Paese? 
Negli ultimi 30 anni il nostro Paese ha fatto notevoli progressi nella riduzione dei fenomeni criminali tradizionali, grazie alla capillare e competente attività delle Istituzioni e delle Forze dell’Ordine che hanno posto in essere straordinarie strategie di prevenzione. E’ un percorso continuo che deve perseverare.
Negli ultimi 3 anni come indicato da indagini autorevoli il significato della Sicurezza per i cittadini europei è rientrato all’interno dei confini “sociali”. È stato, infatti, riassunto, principalmente, dall’incertezza economica, dalle paure legate al lavoro, al risparmio, al reddito familiare. Al costo della vita e alla pressione fiscale e alle possibili conseguenze che tali difficoltà implicano. A tutto ciò si aggiunge il bisogno di “sicurezza intesa come safety” avvertito dai cittadini, specialmente in realtà dinamiche, popolose e complesse che è a sua volta cresciuto in modo esponenziale.
Rispondere al bisogno di “security e safety” è una sfida avvincente per Fiera di Vicenza che affronta innanzitutto con un’attività di ricerca approfondita per offrire una gamma di soluzioni e strumenti tecnologicamente evoluti alfine di presidiare gli spazi vissuti dai privati e dalla collettività con l’obiettivo di trasmettere ai cittadini la sensazione di potersi sempre muovere ed interagire in spazi “protetti” e “sicuri”.
La tecnologia gioca un ruolo chiave ma da sola non basta. E’ altrettanto importante il tema della formazione e qualificazione degli addetti al settore che devono essere messi nelle condizioni di saper governare le nuove tecnologie traendone vantaggio.
Affrontare il tema della sicurezza nella sua globalità, con adeguata attenzione all’innovazione e allo sviluppo delle professionalità, può generare nuove occasioni per creare impresa e occupazione: questo è un altro goal di Fiera di Vicenza.


di Monica Bertolo

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