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Tecnoimpianti Pizzolorusso vince l’H d’Oro per l’installazione nella Cattedrale di Andria

Tecnoimpianti Pizzolorusso vince l'H d'Oro per l'installazione nella Cattedrale di Andria

Roma. In occasione della cerimonia per la consegna del Premio H d’Oro, tenutasi nell’esclusiva location del MiBAC, S News ha incontrato Gianluca e Francesco Pizzolorusso, Amministatori Tecnoimpianti Pizzolorusso e Pasquale Losito, il direttore dei lavori incaricato dalla Diocesi di Andria.

Ai microfoni di S News presentano nel dettaglio le due realizzazioni, una vincitrice e l’altra finalista, relative alla protezione della Cattedrale Santa Maria Assunta in Cielo di Andria ed alla protezione del Palazzo Vescovile di Andria.


Signor Gianluca, alla premiazione dell’H d’Oro la vostra azienda ha ricevuto ben due riconoscimenti..
Esatto. Le realizzazioni presentate sono state due, entrambe legate alla videosorveglianza: una a protezione del palazzo Vescovile risultata finalista, ed una a protezione della Cattedrale Santa Maria Assunta in Cielo, che è risultata vincitrice nella categoria beni culturali. Siamo molto orgogliosi per questo riconoscimento, anche perché è il primo anno che partecipiamo all’H d’Oro.
La realizzazione effettuata conta trentadue telecamere operanti in tecnologia HD e Full HD, che proteggono tutti gli ambienti interni e che hanno come scopo una duplice funzione: quella di videosorvegliare gli ambienti, e quella di proiettare su appositi schermi, posizionati in prossimità delle navate, quello che avviene sul presbiterio, sia che si tratti di una celebrazione, o di un concerto d’organo.
La realizzazione è stata abbastanza difficoltosa, sia nella stesura del cablaggio che anche nel montaggio delle apparecchiature, perché si è cercato di cautelare quanto più il bene, essendo questo vincolato alla sopraintendenza.
Concludo dicendo che questo premio lo vogliamo dedicare principalmente ai nostri collaboratori che ci hanno aiutato dallo sviluppo di questi lavori fino al loro completamento, alla Diocesi di Andria per averci dato la possibilità di realizzare questa opera ed all’ingegnere Pasquale Losito, che è l’incaricato diocesano per i beni culturali, che si è occupato della presentazione dei lavori ed anche alla Fondazione Hruby, per aver riconosciuto e confermato la validità della nostra opera, conferendoci il premio.

Benissimo, e passiamo quindi direttamente all’ingegnere che ha seguito i lavori, l’ingegner Pasquale Losito, progettista e direttore dei lavori incaricato dalla diocesi di Andria. Quale era la necessità e quali erano i bisogni da parte del committente, riguardo questi progetti?
I bisogni erano molteplici. Innanzitutto la protezione e la tutela del bene culturale, la possibilità ed il desiderio di poter visionare tutto quello che accadeva in Cattedrale, direttamente dal palazzo Vescovile. Infatti i due impianti, se pur distinti, intercomunicano tra loro attraverso un cavo di fibra ottica, oltre alla possibilità di essere visualizzati in Lan. Al di là del bisogno della tutela, era forte il desiderio, risolto tra l’altro con questo impianto, di poter visionare quello che succede all’interno dell’intera cattedrale attraverso sei schermi montati sulle colonne (intervento completamente reversibile), permettendo così anche alle navate laterali, che sono parzialmente cieche, di visionare ciò che accade.
Inoltre gli stessi monitors consentono ai turisti, una volta entrati nel sito, di poter visionare dei video o dei DVD che illustrano in audioguida la storia dell’intera Cattedrale. Piccolissima chicca, che non è stata ancora evidenziata, l’esigenza che il direttore del coro potesse interfacciarsi con l’organista: un piccolo impianto completamente indipendente audio/video fa sì che le due persone si possano vedere a parlare, nonostante siano distanti tra loro venticinque metri, e non in linea retta che li colleghi.

Rivolgiamoci ora a Francesco Pizzolorusso, Amministratore Tecnoimpianti Pizzolorusso.Immagino che la vostra realtà sia ben consolidata, perché per impianti così articolati bisogna avere una grande preparazione ed essere estremamente innovativi nelle tecnologie…
Effettivamente la nostra azienda è consolidata da ben 30 anni: è nata con mio padre Pizzolorusso Nicola, molto esperto nel campo degli impianti di sicurezza. Adesso è diventata una seconda realtà in quanto siamo presenti anche io e mio fratello Gianluca, che portiamo avanti l’azienda insieme ai nostri dipendenti, che sono la vera forza lavoro della nostra azienda.
Il nostro obiettivo è dare un servizio ottimale a qualsiasi cliente, dal cliente con esigenze più complesse e strutturate, al cliente residenziale. Ci basiamo sul customer service and care: vogliamo cioè dare al nostro cliente un servizio di assistenza e di cura in qualsiasi dettaglio dell’impianto, soddisfando le sue esigenze e facendo consulenza, per consigliare la realizzazione ottimale.
Un altro pilastro è la serietà, che per noi va al primo posto. Di questo abbiamo riscontri giornalieri da parte dei nostri clienti. Infine la nostra azienda spazia con il nostro servizio in tutta la Puglia, passando dalla parte più a Nord alla parte più a Sud, ed in particolare nella nostra zona in provincia di Barletta e Bari.
Non poniamo limiti al nostro muoverci per lavorare e per assicurare il nostro servizio.

Ringraziamo quindi tutti e tre i nostri interlocutori e, Signori Pizzolorusso, penso come avete fatto capire, che questo premio lo dedichiate a vostro padre, esatto?
Si, a lui, ai nostri collaboratori ed a tutta la famiglia, che ci è stata vicina in qualsiasi momento.
 

la Redazione

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