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Politec: le molte novità a Sicurezza e la visione sul futuro del settore

Politec: le molte novità a Sicurezza e la visione sul futuro del settore

Politec ha presentato a Sicurezza 2021 importanti novità. Di queste e di quale sia la visione del mercato e del settore, ne parla in modo partecipato e chiaro Giuseppe Garro, Amministratore Delegato Politec, che S News incontra.

Signor Garro, per quanto concerne le novità presentate in Fiera Milano, da dove partiamo?
Partiamo dalle barriere della serie SMA, che potranno essere connesse via IP. Questa nuova configurazione consente la connessione sulla rete LAN, analogamente a quanto avviene con le telecamere, ottenendo così  interazione con le stesse. Avendo un proprio indirizzo IP, possono essere gestite localmente o da remoto, attraverso il nostro concentratore. Avranno la possibilità così di interfacciarsi con qualsiasi centrale o sistemi di gestione, attraverso uscite relè, così come utilizzare il Bus di comunicazione MOD BUS di cui dispone il nostro sistema.
Se consideriamo l’ormai scontato utilizzo delle telecamere nella maggior parte delle installazioni di sistemi di sicurezza perimetrali, la facilità e l’integrazione nella realizzazione di sistemi antintrusione di tipo attivo diventa fondamentale. Frequentemente l’utilizzo di barriere viene considerato complesso, mentre invece le nuove tecnologie consentono installazioni semplici in termini di realizzazione, configurazione e gestione.
È risaputo che la presenza di barriere elettroniche attive aumenta notevolmente il grado di sicurezza del sito da proteggere, offrendo prestazioni che i sistemi passivi non raggiungono.
I nuovi softwares di gestione permettono inoltre di integrare ancora più elementi, come Gapid e Barriere SMA, sensori su BUS, rivelatori tecnologici e dispositivi di terze parti.

POLITEC_Tecnologia_Gapid

In Politec siete davvero molto attenti a semplificare il più possibile il lavoro all'installatore. Quanto questo aspetto è importante e come si concretizza nelle vostre soluzioni?
Certo, credo che sia la direzione in cui tutto si sta muovendo. L'installatore è sempre più attento a questo aspetto, chiede semplicità, praticità e affidabilità del sistema, cosa che Politec ha sempre considerato come importante e la direzione nella quale andiamo con ogni novità lo conferma.
Un’ulteriore novità che è già prodotta, ma ancora poco conosciuta, è la disponibilità di nuovi alimentatori montati a bordo barriera, che permettono di alimentare le stesse con tensione di rete, senza doversi preoccupare di dimensionare i cavi per evitare cadute di tensione. Tali alimentatori, compresi di batterie al litio ricaricabili per garantire il funzionamento anche nelle interruzioni di rete, forniscono alla barriera sia il 12Vcc per l’elettronica che  per i riscaldatori, utilissimi per evitare la formazione di condensa e rendere le barriere affidabili con qualsiasi condizione atmosferica.
In ottica di semplificazione e di tranquillità dell’installatore, con conseguente certezza del risultato ottenibile, Politec opera non solo a livello di prodotti, ma anche con servizi di assistenza alla progettazione e allo start up dell'impianto, affiancando i nostri partners distributori e i loro clienti. Questa disponibilità di servizi offerti vuole dare maggiore confidenza al settore ed implementare le realizzazioni di sicurezza, con sistemi affidabili ad alte prestazioni.

Dalla sua grande esperienza, in qualità di produttore specializzato e focalizzato sui sistemi perimetrali, quale la sua visione sul futuro a breve/medio termine del settore?
È in atto davvero un grande cambiamento, dovuto alla possibilità di utilizzare nuove tecnologie per la rilevazione perimetrale. Il futuro è sempre più tecnologico, e questo in parte rende più complessa la vita ai Produttori Italiani, in genere formati da Piccole Imprese con risorse limitate. Anche se in grado di fare grandi cose, grazie al genio e alle competenze, queste Aziende poco possono di fronte a colossi che hanno risorse da multinazionali. Credo che oggi, ancora più di un tempo, occorra creare opportunità di lavoro in gruppi di aziende, che insieme programmino il futuro inteso in termini tecnologici, di innovazione, di ricerca, di aggiornamento normativo e di proposizione commerciale. Oggi il piccolo imprenditore nazionale deve obbligatoriamente abbandonare l’individualità che lo ha contraddistinto negli anni, e convincersi a partecipare in un contenitore dove si possano mettere insieme elementi utili alla crescita di tutti.
Gli investimenti in termini di nuove tecnologie espresse nel mondo degli apparati di sicurezza sono talvolta fuori dalla portata di noi imprenditori, mentre possono essere raggiunti risultati unendo le forze e le competenze di ciascuno senza dover rinunciare alla propria identità. Mi rivolgo, con questo pensiero, ad aziende che come noi producono una parte della componentistica di sistema, ma che vanno poi spesso in competizione con chi, disponendo di risorse molto più ampie, offre un pacchetto di soluzioni integrate.

Ci potrebbe portare qualche esempio di ciò che a suo avviso sarebbe utile fare?
Un esempio semplice di opportunità per le nostre aziende si può osservare nella partecipazione alle manifestazioni all'estero, dove se per il singolo è difficile, per un gruppo di aziende la cosa diventa invece molto più attuabile.
La stessa rete di distributori italiani oggi si trova nella necessità di sviluppare progetti comuni che, supportati anche dalle aziende produttrici, ne possano favorire lo sviluppo commerciale e tecnologico. La necessità oggi è quella di poter affrontare questi temi e poterli realizzare insieme, poiché solo così si potrà far fronte ad impegni sia sotto il profilo tecnico che finanziario significativi, inaccessibili per il singolo, ma realizzabili se collettivamente gestiti.

a cura di Monica Bertolo

POLITEC_CaseStudy_Villa

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